L’ottava edizione del Premio Wondy, dedicato alla memoria della giornalista e scrittrice Francesca Del Rosso, entra nel vivo con l’annuncio dei sei volumi finalisti. I libri, selezionati per il loro racconto della resilienza, tema centrale del premio, si contenderanno la vittoria durante l’evento finale in programma il 31 marzo al Teatro Manzoni di Milano.
Il premio, nato nel 2018, celebra la forza d’animo e la capacità di adattarsi e crescere anche di fronte alle difficoltà, valori che Francesca Del Rosso ha incarnato nella sua vita e nel libro “Wondy – ovvero come si diventa supereroi per guarire dal cancro”, in cui ha raccontato la sua battaglia contro la malattia.
Premio Wondy 2025: i finalisti
I sei romanzi finalisti, scelti dal comitato promotore e dai lettori dell’associazione “Wondy Sono Io”, offrono prospettive diverse ma profondamente umane sul tema della resilienza:
- “Un eroe comune” di Igino Domanin (Marsilio),
- “Virdimura” di Simona Lo Iacono (Guanda),
- “Chiudi gli occhi, Nina” di Paolo Mascheri (Clichy),
- “La piccinina” di Silvia Montemurro (Edizioni E/O),
- “I giorni di vetro” di Nicoletta Verna (Einaudi),
- “Invernale” di Dario Voltolini (La Nave di Teseo).
Questi titoli rappresentano una varietà di esperienze e narrazioni che esplorano la capacità dell’essere umano di affrontare le sfide, di adattarsi e di trovare nuove strade.
La giuria e i premi
I finalisti saranno ora valutati da una giuria tecnica composta da figure del mondo della letteratura, del giornalismo e della cultura. Tra i giurati:
- Gaia Tortora, giornalista e presidente della giuria,
- Gli scrittori Gaja Cenciarelli, Fulvio Ervas, Lorenza Ghinelli, Mauro Garofalo e Diego De Silva,
- Il giornalista Luca Dini,
- La scrittrice Antonella Lattanzi, vincitrice del Premio Wondy Giuria Tecnica 2024,
- Emanuele Nenna, Ceo di Dentsu Creative,
- Gianni Turchetta, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università Statale di Milano.
Il vincitore riceverà un premio di 5000 euro e una tela realizzata dall’artista Luca Tridente. Sarà inoltre assegnato un Premio della Giuria dei Lettori, dotato di 2000 euro.
Cultura e inclusione
L’appuntamento conclusivo del 31 marzo non sarà solo un momento di celebrazione letteraria, ma anche un’occasione per promuovere inclusione e solidarietà. L’evento sarà organizzato in collaborazione con PizzAut, il primo locale in Italia gestito da persone con autismo, che prepareranno e serviranno pizze durante la serata.
Un messaggio di forza e speranza
Alessandro Milan, presidente dell’associazione Wondy Sono Io e marito di Francesca Del Rosso, ha sottolineato l’importanza della narrativa come strumento di crescita e riflessione: “Quest’anno la sestina del Premio Wondy offre uno spaccato profondo e variegato di esperienze umane. In ognuno di questi romanzi si riflette con intensità la volontà di affrontare la vita con tutte le sfumature del proprio io per trarne il meglio, adattandosi, crescendo e cercando nuove direzioni.”


