Grande cordoglio tra colleghi e telespettatori ha suscitato la scomparsa di Piero Angela, giornalista e celebre divulgatore scientifico morto, a seguito di una lunga malattia tenuta nascosta fino alla fine, oggi all’età di 93 anni. Nei giorni scorsi Piero Angela, storico volto della Rai, con cui da poco aveva festeggiato i 70 anni di lavoro, consapevole di lasciare presto questo mondo, aveva voluto affidare all’azienda una lettera d’addio rivolta a coloro che in questi anni hanno apprezzato la sua presenza sul piccolo schermo. La missiva è stata pubblicata sulla pagina Facebook di Superquark, programma Rai di divulgazione culturale che il giornalista conduceva dal 1995.
Ecco il testo integrale:
“Cari amici, mi spiace non essere più con voi dopo 70 anni assieme. Ma anche la natura ha i suoi ritmi. Sono stati anni per me molto stimolanti che mi hanno portato a conoscere il mondo e la natura umana.
Soprattutto ho avuto la fortuna di conoscere gente che mi ha aiutato a realizzare quello che ogni uomo vorrebbe scoprire. Grazie alla scienza e a un metodo che permette di affrontare i problemi in modo razionale ma al tempo stesso umano.
Malgrado una lunga malattia sono riuscito a portare a termine tutte le mie trasmissioni e i miei progetti (persino una piccola soddisfazione: un disco di jazz al pianoforte…). Ma anche, sedici puntate dedicate alla scuola sui problemi dell’ambiente e dell’energia.
È stata un’avventura straordinaria, vissuta intensamente e resa possibile grazie alla collaborazione di un grande gruppo di autori, collaboratori, tecnici e scienziati.
A mia volta, ho cercato di raccontare quello che ho imparato.
Carissimi tutti, penso di aver fatto la mia parte. Cercate di fare anche voi la vostra per questo nostro difficile Paese.
Un grande abbraccio”.
Foto da Rai


