L’Ordine dei Giornalisti del Lazio ha deciso di aderire alla richiesta dell’avvocato Stefano Maccioni di riaprire le indagini sull’omicidio di Pier Paolo Pasolini, uno dei maggiori intellettuali italiani del Novecento, avvenuto il 2 novembre 1975 a Ostia. L’avvocato Stefano Maccioni ha depositato, a nome del regista David Grieco e dello sceneggiatore Giovanni Giovannetti, nei giorni scorsi un’istanza alla Procura di Roma. Quello di Pasolini è un omicidio dai molti interrogativi ancora irrisolti e l’Odg Lazio ha ritenuto opportuno sostenere questa iniziativa giudiziaria. “Pasolini – scrive in una nota l’Ordine regionale – era anche un giornalista pubblicista, iscritto al nostro Ordine. Aveva con sè al momento dell’assassinio la tessera professionale che oggi è custodita al museo criminologico”. L’Odg Lazio ha annunciato che si riserverà di “valutare in seguito se costituirsi “parte civile” o, in base agli sviluppi della vicenda, optare per l’assunzione della titolarità di “persona offesa dal reato”.


