Oltre 500 delegati da tutto il mondo partecipano al “Milan Urban Food Policy Pact”

I lavori del Milan Urban Food Policy Pact entrano nel vivo: gli oltre 500 delegati da tutto il mondo hanno partecipato questa mattina alla sessione plenaria di apertura, che si è tenuta nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala, della vicesindaco con delega alla Food Policy Anna Scavuzzo e della rettrice dell’Università degli Studi di Milano Marina Brambilla.

Giuseppe Sala durante il suo intervento

Al centro della mattinata, i keynote speech di Jane Battersby, professoressa associata presso l’Università di Città del Capo ed esperta di sistemi alimentari, e del fondatore di Slow Food Carlo Petrini, che hanno aperto la tre giorni di dialogo e collaborazione dedicati al futuro dei sistemi alimentari urbani e del Patto di Milano (Milan Urban Food Policy Pact), oltre alle voci di Stefano Gatti, direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo e inviato speciale per la Sicurezza Alimentare, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Nosipho Nausca-Jean Jezile, presidente del Comitato per la sicurezza alimentare mondiale della FAO.

Il Milan Urban Food Policy Pact (MUFPP) è un accordo internazionale firmato, ad oggi, da oltre 330 città nel mondo – 120 città europee, 33 città del Nord America, 38 dell’America Latina, 51 città africane, 91 città asiatiche – con l’obiettivo di rendere i sistemi alimentari urbani più sostenibili, equi e resilienti.

Le prime 102 città firmatarie siglarono il ‘Patto di Milano‘ esattamente dieci anni fa, nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Marino, il 15 ottobre del 2015, e consegnarono il documento al Segretario Generale delle Nazioni Uniti, Ban Ki Moon, all’Expo il giorno seguente.

A dieci anni da quel momento, la sessione di questa mattina ha evidenziato il percorso dell’ultimo decennio, grazie agli interventi del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ricordando alla platea internazionale le sfide future e l’urgenza di politiche alimentari sostenibili e inclusive e l’importanza di sinergie internazionali sul ruolo della collaborazione multilivello. Dal 2015 a oggi i MUFPP ha coinvolto in diverse iniziative e progetti comuni oltre 2.600 funzionari in città di tutto il mondo, dando vita a processi di innovazione delle politiche alimentari locali.