Per l’Ordine dei Giornalisti Nicola Porro, vicedirettore del Giornale e conduttore del talk show televisivo ‘Quarta Repubblica’, in onda su Rete 4, è colpevole di avere intervistato una viceministra ucraina senza contraddittorio. Per questo motivo il giornalista il prossimo 4 luglio dovrà presentarsi al Consiglio di disciplina dell’Odg Lombardia, Ordine al quale Porro è iscritto dal 1997. Per i dirigenti dell’Ordine Porro aveva “invitato alla trasmissione solo partecipanti allineati con l’intervistata” e “senza alcun rappresentante della parte avversa”. Insomma, un esponente del governo russo.
“Questi sono pazzi – commenta sul suo sito il vicedirettore del Giornale -. Hanno aperto un procedimento disciplinare nei miei confronti perché loro pensano che non ci sia stato un contraddittorio per un vice ministro ucraino che è sotto le bombe. A proposito, in quella trasmissione c’erano anche Toni Capuozzo, Daniele Capezzone e Gian Micalessin dal Donbass che non la pensavano sempre come la viceministra”.
“Se questo è il ragionamento – aggiunge Porro – allora chiunque inviti la Segre deve permettere la replica ad un ex gerarca nazista, se si invita un curdo si deve avere Erdogan in studio e, già che ci siamo, non si può permettere che Rita Dalla Chiesa racconti le tragedie della sua famiglia senza che ci sia il contraddittorio di qualche terrorista. Ve lo dico francamente: se, oltre a non partecipare ai premi giornalistici, potessi non avere la tessera del giornalista sarei l’uomo più felice del mondo. Con questi non voglio avere niente a che fare”.
“Non me ne frega niente – ribadisce -: 25 anni di pensione giornalistica buttati, ma soprattutto un Ordine che non si ribella e non urla di fronte ad un giornalista che viene questionato perché avrebbe violato le regole deontologiche non predisponendo un contraddittorio per un’intervista al vice ministro degli esteri ucraino. Non ne faccio una questione personale, ma di principio”. L’Odg Lombardia da circa due anni è presieduto da Riccardo Sorrentino, giornalista del Sole 24 Ore, mentre il Consiglio di disciplina Odg Lombardia è presieduto dall’avvocato Paolo Della Sala, giornalista pubblicista.
Nella foto Nicola Porro e Riccardo Sorrentino


