Natale e Capodanno, oltre 19 milioni gli italiani in viaggio

La montagna, le città d’arte, il mare e i luoghi abituali non tanto distanti dalla propria regione . Sono queste le mete più ambite dagli oltre 19 milioni di italiani che hanno deciso di mettersi in viaggio . Le  grandi capitali europee sono scelte da un numero inferiore di persone per una percentuale che non raggiunge le due cifre. E se il costo della vita è aumentato, si cerca di ridurre in maniera decisa le spese di alloggio, cibi e divertimenti. In questa situazione il giro di affari globale previsto per le feste di fine 2023 raggiunge occhio e croce la cifra di quasi 15 miliardi. L’indagine di previsione relativa al movimento turistico degli italiani in occasione delle festività di Natale e fine d’anno è effettuata da ACS Marketing Solutions per la Federalberghi.  Per i giorni di Natale gli spostamenti sono legati a circa 13,2 milioni di italiani che desiderano ricongiungersi alle famiglie , scartare insieme i regali e rilassarsi restando vicini a casa, per il Capodanno si cerca soprattutto relax e divertimento, magari scegliendo di andare all’estero: dei 5 milioni e 900mila individui che hanno programmato la vacanza per il periodo di San Silvestro, l’8,3% infatti, ha scelto di recarsi fuori d’Italia, principalmente nelle grandi capitali europee.  

Lo scenario che ci mette di fronte la nostra indagine è quello di una ripresa, questo sì, ma dura. – Spiega il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commentando i risultati della ricerca relativa al movimento degli italiani in occasione delle festività natalizie.– Perché non credo si possa sottovalutare il fatto che, tra coloro che hanno deciso di non partire, un buon 49,5% si è trovato di fronte ad una scelta obbligata per motivi economici”. Conclude poi Bernabò Bocca:“Gli italiani vogliono tornare a quella normalità che si era persa durante la pandemia. Guardando al periodo di Capodanno a mio avviso assistiamo ad un fenomeno nuovo sui cui varrà la pena soffermarsi: lo smartworking diventa strumento strategico per prolungare la vacanza. Una valutazione che viene spontanea a giudicare da quel 21% di viaggiatori che, secondo la nostra indagine, rivela di aver fatto la scelta di gratificarsi con il viaggio senza trascurare il lavoro”.

Manuelita Lupo