Sabato 29 giugno alle ore 20.30 va in scena al Teatro Elfo Puccini di Milano (corso Buenos Aires 33) lo spettacolo “L’arte di ascoltare i battiti del cuore” prodotto dalla Compagnia di Opera Contemporanea Op.64_Solocanto per il progetto OperaLab.

Lo spettacolo è un’opera contemporanea ispirata all’omonimo romanzo di successo di Jan-Philipp Sendker (pubblicato in Germania da Karl Blessing Verlag, a division of Penguin Random House Verlagsgruppe GmbH e tradotto in Italia da Neri Pozza) con l’adattamento per il palcoscenico di Cinzia Mela, che unisce la forza narrativa della letteratura alla potenza emotiva della musica. La colonna sonora coinvolgente è affidata a Daniela Nasti e Monica Nasti e verrà eseguita dal vivo, nelle parti per violoncello, da Federica del Gaudio. In scena Irina Solinas al violoncello e il maestro Sandeep Das alle tabla, ospite straordinario del progetto, ci accompagneranno in oriente con atmosfere, suoni e improvvisazioni. La regia è di Fred Santambrogio con la direzione musicale di Pilar Bravo, le coreografie di Pablo Ezequiel Rizzo e la scenografia di Paola Grandi, da un’idea di Maria Spazzi.

Gli interpreti sono: Erika Urban (lettrice), Aurora Cimino (Julia e voce di Mi-Mi), Pietro Bolognini (Tin-Win voce – controtenore), Pablo Ezequiel Rizzo (Tin-Win danzatore), Chiara Carducci (Mi-Mi danzatrice), Tianyi Lin (baritono), Xiaochen Zhang (baritono), Imon Sisti Ajmone (Tin-Win), Marika Favilla (Su Kyi), Chi Forti (Mia Mia) e il coro giovanile di Op.64 Operalab.
L’arte di ascoltare i battiti del cuore narra l’incontro tra due culture distanti nel tempo e nello spazio, incarnate dalla protagonista Julia e dalla sua ricerca del padre scomparso in Birmania. Attraverso flashback evocativi e coreografie appassionate, lo spettacolo rivela la storia di un giovane birmano non vedente e di una ragazza birmana affetta da disabilità motorie, il cui amore trasforma le loro vite.
L’arte di ascoltare i battiti del cuore non è solo uno spettacolo, ma è un progetto educativo che coinvolge un coro giovanile. Operalab offre ai.lle ragazzə che ne fanno parte l’opportunità di esplorare temi d’identità, amore e accettazione attraverso la musica e la narrazione nel corso di un campus estivo – in programma dal 10 al 29 giugno alla Fabbrica del Vapore di Milano – che avvicina bambinə e ragazzə dagli 8 ai 18 anni al canto, al teatro e alla danza. Il programma prevede lezioni intensive, workshop creativi e la possibilità di esibirsi in un contesto professionale, collaborando con artisti di fama internazionale del calibro di Sandeep Das. Inoltre l’iniziativa promuove l’inclusività attraverso l’assegnazione di borse di studio a ragazzə in difficoltà, sostenendo l’accesso alla cultura come valore universale.

Il progetto ha il patrocinio del Comune di Milano – settore musica, il supporto dell’autore Jan-Philipp Sendker, delle case editrici Karl Blessing Verlag, a division of Penguin Random House Verlagsgruppe GmbH e Neri Pozza e del Goethe Institut. Ha inoltre il sostegno di Song – Sistema orchestre e cori della Lombardia- che dona una serie di borse di studio per bambinə selezionati dalle scuole della periferia di Milano.
Jan-Philipp Sendker sarà a Milano per la prima assoluta dello spettacolo e per la presentazione del suo romanzo e avrà piacere di incontrare il pubblico venerdì 28 giugno alle 18.30 al Teatro Franco Parenti. All’incontro, oltre all’autore, saranno presenti la drammaturga Cinzia Mela autrice del libretto, Monica Nasti, una delle due compositrici, Fred Santambrogio regista, Irina Solinas violoncellista e responsabile della parte musicale di improvvisazione e Sandeep Das, magnifico suonatore di tabla e co-fondatore insieme a Yo-Yo Ma del Silk Road Project.
Costo dell’ingresso per l’incontro con l’autore al Teatro Franco Parenti €5,00
Costo del biglietto per lo spettacolo al Teatro Elfo Puccini €18.50
Chi si presenta al Teatro Elfo Puccini con il biglietto dell’incontro ottiene l’ingresso ridotto per lo spettacolo a €15.50
Nella foto in alto Irina Solinas e Sandeep Das_ Credits Davide Santi


