Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ieri, mercoledì 7 dicembre 2022, giorno di Sant’Ambrogio, ha consegnato le Civiche Benemerenze ai cittadini che hanno dato lustro a Milano. Tra i benemeriti Manlio Armellini, a cui è andata la medaglia d’oro alla memoria, storico patron del Salone del Mobile del capoluogo lombardo. Scomparso a novembre 2022, Manlio Armellini era nato il 9 ottobre 1937 a Porto San Giorgio (Ascoli Piceno). Aveva iniziato la sua carriera in Federlegno, organismo di categoria di Confindustria. Armellini, presente fin dalla sua prima edizione nel 1961, fece decollare definitivamente il Salone Internazionale del Mobile nel 1965. Sotto la sua guida, l’evento si ingrandì in modo significativo e divenne un traino per la leadership dell’arredamento made in Italy sul mercato internazionale. E’ stato inoltre per tanti anni prima segretario generale e poi amministratore delegato di Cosmit.

Di seguito l’elenco dei cittadini che hanno ricevuto le Civiche Benemerenze:
Grande Medaglia d’Oro alla Memoria
Don Luigi GIUSSANI
Medaglia d’Oro alla Memoria
Manlio ARMELLINI
Cesare CADEO
Valentino DE CHIARA
Carmen DE MIN
Attestati

ACCADEMIA SCHERMA MILANO SSD
Silvio ANDERLONI
ASSOCIAZIONE DONNA E MADRE ONLUS
ASSOCIAZIONE L’ORTICA APS
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA TENNIS CLUB IPPOLITO NIEVO
AZIENDA AGRICOLA LA VITALBA
Massimiliano BIANCHI
CIRCOLO RICREATIVO E CULTURALE GIUSEPPE MEAZZA
CONFESERCENTI MILANO
CONSULTA PERIFERIE MILANO
CORPO MUSICALE DI CRESCENZAGO
FONDAZIONE CARIPLO
MEMORIAL ITALIA
OFF CAMPUS POLIMI – IL CANTIERE PER LE PERIFERIE POLITECNICO DI MILANO
ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO CONSIGLIO PROVINCIALE DI MILANO
Nicola PORTINARO
PROGETTO METAMORFOSI promosso dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti
Pierluisa RATTI
Piero TARTICCHIO

UNIVERSITÀ CARDINALE GIOVANNI COLOMBO PER STUDENTI DELLA TERZA ETÀ
Medaglie d’Oro
Diego ABATANTUONO
Alfredo AMBROSETTI
Alessandra BERLENGHI
Marisa CANTARELLI
Marco CAPPATO
Antonella FERRARI

Alberto JANNUZZELLI
Enzo LIZZI
Martino MIDALI
Mauro PAGANI
Francesca PARVIZYAR
Michela PROIETTI
Cesare R. SIRTORI
Francesco Paolo TRONCA
Gianvincenzo ZUCCOTTI

“Milano – ha dichiarato il sindaco Beppe Sala – dice grazie a chi viene premiato con l’Ambrogino. E rinnova insieme a voi e a tutte e tutti i milanesi il patto per progresso e innovazione in ogni ambito delle nostre vite. Un impegno rivolto a noi se stessi, e ai tanti che in Europa e nel mondo guardano alla città di Ambrogio con speranza e fiducia”.

“Milano – ha proseguito – continua a coinvolgere, a spingere in avanti la storia del Paese, mantenendo ferma la sua promessa di fiducia nel domani. Milano continua ad aprirsi al mondo, a cercare soluzioni nuove, a mettere in rete le sue migliori realtà per generare sviluppo il più possibile sostenibile e inclusivo”.
“Di questa Milano, la nostra Milano, possiamo e dobbiamo essere fieri – ha concluso – La tenacia, la generosità e la spinta al cambiamento di questa città sono motivo di orgoglio per tutte e tutti i milanesi, oltre le proprie affiliazioni politiche, culturali, sociali, etniche e religiose. La nostra pluralità rinsalda i legami della comunità, perché il senso di appartenenza alla nostra città anima il nostro impegno quotidiano e ci permette di reggere all’arrivo delle emergenze, sempre più frequenti negli ultimi tempi. Nonostante le emergenze, le crisi e le curvature che si profilano all’orizzonte, Milano continua a produrre speranza perché i nostri valori fondamentali plasmano il cambiamento verso un futuro di maggiori opportunità per tutti“.


