Milano, alla Casa Museo Boschi Di Stefano in mostra fino al 14 dicembre le opere di Diego Cibelli

 Una mostra che racconta l’amore. Alla Casa Museo Boschi Di Stefano, da oggi al 14 dicembre, apre al pubblico “Viva chi ama”, esposizione delle opere di Diego Cibelli (nato a Napoli nel 1987) ispirata allo stesso sentimento che si respira nel luogo in cui i coniugi Antonio Boschi e Marieda Di Stefano hanno costruito la loro straordinaria collezione d’arte.

Diego Cibelli si inserisce nella Casa Museo con grandi opere-frasi, create con lettere in biscuit sospese accanto a disegni a matita. Le frasi nascono per gli ambienti della casa che maggiormente hanno ispirato all’artista pensieri, sentimenti e affetti. I disegni evocano in filigrana altre realtà estetiche, complementari a quelle che regnano nelle stanze. I lavori di Cibelli – dalle lettere ai vasi, fino al video creato ad hoc – diventano un “completamento” visivo dello spazio domestico: un luogo di relazioni in cui l’artista interviene realizzando opere che ne mettono in risalto il portato emotivo.
La mostra, a ingresso gratuito, si può visitare negli orari di apertura della Casa Museo, da martedì a domenica, dalle 10 alle 17.30 (ultimo ingresso alle 17).

Diego Cibelli è protagonista in questi giorni anche di un’altra prestigiosa istituzione milanese, la Fondazione Luigi Rovati, in corso Venezia 52, con l’installazione permanente “Una vita all’aria aperta”. Da oggi, mercoledì 17 settembre, una serie di sculture in porcellana biscuit accompagna il visitatore dall’ingresso del Museo all’atrio del Piano Nobile, fino all’intervento sulla facciata interna che affaccia sul giardino. Completa il percorso lo Spazio Bianco, allestito come lo studio dell’artista, con tavoli che espongono il dietro le quinte del processo: bozzetti, modelli e sculture che rivelano l’approccio artigianale di Cibelli. Rigore tecnico e visione poetica si fondono nella ricerca dell’artista e sono evidenti nel suo studio. La porcellana, con la sua fragilità e resistenza, diventa una rappresentazione della condizione umana, una bellezza che nasce dall’attenzione, dalla cura e dal lavoro condiviso.