L’Odg compie 60 anni, un convegno a Venezia domani inaugura le celebrazioni. Zaia: “Il ruolo dei giornalisti è fondamentale per l’informazione”

Domani, venerdì 20 gennaio 2023, alle ore 15 nella scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia si terrà un convegno per celebrare i 60 anni dall’istituzione dell’Ordine dei Giornalisti.

Fu il veronese Guido Gonella – ricorda il presidente della Regione Veneto Luca Zaia – a promuovere la legge che istituisce l’Ordine dei Giornalisti, la 69 del 3 febbraio 1963. Gonella è stato un politico di lungimiranza, è stato giornalista ed è stato anche il primo a ricoprire il ruolo di presidente dell’Ordine. Per anni ha collaborato con l’Osservatore Romano per cui curava la rubrica Acta Diurna, in cui si potevano leggere anche gli accadimenti che si verificavano fuori dai confini italiani. Un uomo colto, scrupoloso, che non lasciava nulla al caso, che studiava e si documentava per restituire alla gente i fatti veri, senza fronzoli o manipolazioni dell’informazione”. Così Luca Zaia accoglie i partecipanti all’evento – tra cui il presidente Odg Veneto Giuliano Gargano e il ministro della Giustizia Carlo Nordio – ricordando l’importanza dell’informazione che, negli anni, ha subito grandi cambiamenti.

Ho ribadito più volte e in varie occasioni – aggiunge il governatore del Veneto – quanto sia importante l’informazione e quanto sia fondamentale il lavoro dei giornalisti. Un lavoro delicato, faticoso, necessario per informare correttamente i nostri cittadini. Un lavoro che va protetto e salvaguardato, sia a livello contrattuale sia livello deontologico, che va sostenuto senza se e senza ma. Non possono esistere condizionamenti o atteggiamenti che ledano il diritto costituzionale alla libertà d’espressione. Ho ringraziato, più e più volte, i giornalisti durante il periodo buio del Covid-19: in quel momento erano davvero come soldati in trincea accanto alle istituzioni”.

Ogni giorno – conclude Zaia – pronti a dire ai cittadini cosa stava accadendo, con spiegazioni e informazioni che puntualmente arrivavano al pubblico. Anche grazie al lavoro della stampa, in quei difficili momenti, si è riscoperto il senso di comunità. Il giornalismo è in profondo cambiamento. L’augurio per chi ha il compito delicato di rappresentare la categoria, è di poter rappresentare al meglio quello che sarà il futuro della professione: una realtà che deve guardare avanti, al futuro, consapevole di un ruolo assolutamente primario per la società e la democrazia”.

Nella foto Luca Zaia, Giuliano Gargano e Carlo Nordio