Quando notorietà fa rima con precarietà. Il paradosso, purtroppo non un caso isolato, lo segnala il giornalista di lungo corso Claudio Minoliti, per anni al timone dei tg Mediaset, che ha da poco lasciato con i gradi di caporedattore centrale. Lo sfogo sui social network. Su Facebook Minoliti, figlio e padre di cronista, ha pubblicato un post dolceamaro intitolato “Un passo indietro”: “Mia figlia Bendetta Minoliti nella giuria dei giornalisti alla finale di Amici – scrive – . Una soddisfazione per lei, un grande orgoglio per me. Ha meno di trent’anni e molte incognite sul suo futuro professionale. Alla sua età avevo più certezze e decisamente meno persone, dopo stasera, che mi conoscessero. Qualcosa non funziona. Non per me, sia chiaro. Poco o tanto, quello che avevo da dare, l’ho dato. E, magari, mi riservo un colpo di coda. Dalle retrovie. Ma, forse, sarebbe il caso che qualcuno facesse un passo indietro e, da garantito e già al caldo, lasciasse un po’ di spazio ai giovani. Forza, ragazzi”. Un evidente appello ai colleghi più anziani, ma soprattutto al sindacato e agli enti di categoria, perché lavorino per ridare speranza a chi sogna ancora di poter vivere del mestiere più bello del mondo: quello di dare notizie, raccontare storie, dare voce a
chi non ne ha.


