Le figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, le loro inchieste contro la mafia, la passione civile che animò il loro impegno fino all’estremo sacrificio della vita, potranno essere conosciute e approfondite dai turisti e dai viaggiatori che sbarcano in Sicilia nei due aeroporti internazionali di Palermo e Catania. Un racconto per testo e immagini costituito dalla mostra fotografica dell’Ansa “L’eredità di Falcone e Borsellino” in occasione del trentennale delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio.

Dopo l’allestimento permanente, inaugurato il 20 maggio scorso nella sala pre partenze dello scalo di Punta Raisi, intitolato proprio a Falcone e Borsellino, un’iniziativa analoga si svolgerà oggi, lunedì 18 luglio, alle ore 11 nella zona arrivi dello scalo etneo di Fontanarossa – scrive l’Ansa -. La mostra, realizzata dieci anni fa e ora aggiornata, con i testi dei giornalisti Francesco Nuccio e Franco Nicastro e con le immagini dell’archivio Ansa, oltre a foto inedite dell’album di famiglia dei due magistrati, nel corso degli anni è stata ospitata tra l’altro alla Camera dei Deputati, al Parlamento Europeo di Bruxelles e all’Assemblea regionale siciliana.

Ma soprattutto è stata visitata da migliaia di studenti delle scuole di tutte le regioni d’Italia, attraverso un tour che adesso proseguirà nelle diverse province dell’isola grazie al sostegno della Regione Sicilia. La prima tappa è stata il 2 luglio scorso a Favignana, nell’ambito della manifestazione “Egadi della memoria”. La mostra e l’omonimo docufilm, con le testimonianze di familiari, magistrati e giornalisti, saranno poi ospitati a Gibellina per le Orestiadi, a Partanna in occasione delle manifestazioni per l’anniversario della morte di Rita Atria e a Santa Margherita Belìce per la manifestazione “L’Alba della legalità” promossa da Libera.


