Giornalisti sul piede di guerra in tanti quotidiani italiani. Dopo il presidio di ieri, mercoledì 19 ottobre 2022, dei colleghi del Corriere della Sera davanti alla sede del giornale, in via Solferino a Milano, ora il Comitato di redazione della Stampa ha dichiarato lo stato di agitazione contro il direttore Massimo Giannini. Come riporta il sito professionereporter.eu, al centro della protesta ci sarebbe l’aumento della foliazione, degli orari e dei carichi di lavoro e l’utilizzo dei pensionati da impiegare in redazione. I giornalisti della Stampa presto decideranno il pacchetto di giorni di sciopero da affidare alla rappresentanza sindacale.
Si legge in un comunicato del Cdr: “Lo stato di agitazione si è imposto in seguito all’intenzione annunciata da direzione e azienda di voler procedere all’unificazione di alcune redazioni liguri de La Stampa e del Secolo XIX, testate della stessa proprietà. La direzione ha comunicato un aumento della foliazione a 48 pagine. Il provvedimento è stato preso in una giornata domenicale senza alcun rinforzo della pianta organica. Riteniamo inaccettabile che questa decisione non abbia tenuto conto delle forze in campo, in contrasto con le problematiche poste al tavolo sulla riorganizzazione e sui carichi di lavoro avvenuta lo scorso martedì con la direzione. Si tratta dell’ennesimo segnale che va in senso diametralmente opposto al dialogo costruttivo che il Cdr ha provato a instaurare con direzione e azienda”.


