La biodiversità arriva su “Topolino” con una storia di Zio Paperone

La questione della biodiversità coinvolge tutte le fasce d’età ed è un tema molto importante e per coinvolgere le nuove generazioni che una storia con Zio Paperone arriva su Topolino nel numero 3575 del 29 maggio, dove sarà pubblicato un racconto dal titolo “Zio Paperone e l’Oro Trasmigrante”, sceneggiato da Bruno Enna e disegnato da Giampaolo Soldati. Si tratta di una storia avventurosa nella quale paperi famosi come  Zio Paperone, Paperino, Archimede Pitagorico, Pico De Paperis e da Qui, Quo e Qua, si addentrano tra le cave del Colorado alla ricerca di oro, trovando invece un enorme patrimonio di biodiversità, il vero tesoro dell’umanità. I giovani paperi, grazie agli insegnamenti degli scienziati che li accompagnano, istruiranno anche l’avido zio Paperone sull’importanza della natura, dimostrandogli che la vera ricchezza del pianeta è quella della vita e della diversità naturale. La responsabilità di tutelare la biodiversità, considerata da Qui, Quo e Qua il “termometro della salute della terra”, coinvolge tutti a partire dalle nuove generazioni e proprio per monitorare, conservare, ripristinare e valorizzare la biodiversità è nato il National Biodiversity Future Center, il primo centro nazionale di ricerca dedicato alla biodiversità, di cui racconta il numero 3574 di Topolino in edicola oggi.

Nell’inserto in edicola oggi i due ricercatori Chiara Anzolini e Fabio De Pascale del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Padova oltre a spiegare la struttura e le attività del Centro. Parlano dell’importanza della biodiversità ai lettori di tutte le età. Oltre alle storie su Topolino si saranno anche altri progetti nei prossimi mesi. Uno sforzo di ricerca che coinvolge scienziate e scienziati di tutta Italia per studiare la biodiversità terrestre, marina, urbana e l’impatto che ha sulla società. Proprio su questo si concentra l’attività dei due ricercatori dell’Ateneo patavino che insieme al prof. Telmo Pievani guidano i progetti di comunicazione della scienza che raccontano l’importanza della biodiversità al pubblico italiano di tutte le età. Le due uscite su Topolino rappresentano il primo di tanti progetti in cantiere che vedranno la luce nei prossimi mesi. NBFC coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) con 2000 scienziati e scienziate, di cui 600 giovani. Finanziato dal PNRR comprende 48 enti tra università, centri di ricerca, fondazioni e imprese su tutto il territorio nazionale.

Manuelita Lupo