“Grande rispetto per le opinioni, anche per quelle che non condivido. Assoluto disprezzo e nessuna giustificazione verso chi diffonde fake news”. Parte da questa considerazione il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nell’accettare un’intervista con ‘La Voce dei Giornalisti’ sul tema dell’informazione e dei suoi rapporti con il mondo dei media. “Il diritto di cronaca e la libertà di stampa – sottolinea il governatore – sono sacrosanti e vanno sempre difesi e garantiti. Purtroppo però, oggi e negli ultimi anni, la comunicazione è caratterizzata dal dilagare, spesso ‘social’, di notizie false che creano confusione e danneggiano anche il lavoro dei giornalisti che svolgono il proprio lavoro con professionalità”.
Fake news che viaggiano e si diffondono su internet: “A tal proposito – spiega Attilio Fontana – posso considerarmi un tradizionalista. Tutte le mattine, da sempre, mi reco in edicola a Varese per comprare la Prealpina e, in base alla giornata, altri quotidiani. Ultimamente, ad esempio, mi sono appassionato al ‘Riformista’. Leggo ogni giorno tutte le notizie. Quelle delle mia città, della mia provincia, della regione e ovviamente dell’intero Paese, partendo dalla cronaca, passando dalla politica, per arrivare allo sport. Sono un inguaribile innamorato della carta e, a chi sostiene che prima o poi sparirà, rispondo che se la cosa dovesse accadere, ma non credo, mi dispiacerebbe molto”.
Nei giorni scorsi ha salutato con favore l’imminente partenza dei lavori per la nuova sede Rai di Milano. “Ho, innanzitutto, rimarcato – dice il presidente – che l’impegno di Regione Lombardia, sia a livello centrale, con il Governo a Roma, sia con azioni sul territorio lombardo e milanese, per centrare questo risultato è sempre stato forte e costante. È un riconoscimento dovuto, atteso da molti anni: la Lombardia è il motore economico-produttivo del Paese e la capitale incontrastata della comunicazione e della informazione”.
Da presidente della più importante regione italiana, qual è il rapporto con i giornalisti?
“Non dovrei essere io a dirlo – afferma Attilio Fontana – ma ritengo che con i vostri colleghi, nella stragrande maggioranza dei casi, ci sia un dialogo corretto. Sono disponibile con tutti, anche con chi, lasciatemelo dire, a volte ha esasperato i toni facendo prevalere polemiche inesistenti alla realtà dei fatti. E, a tal proposito, mi sembra opportuna una considerazione: noto sempre di più che, nella scelta delle notizie, sui mezzi di informazione, prevale quasi costantemente il fatto negativo, su quello positivo. Una tendenza che andrebbe invertita o quanto meno equilibrata”.
Infine, un pronostico: chi vincerà le elezioni e chi lo scudetto 2022-2023?
“Alla prima domanda rispondo con l’auspicio che il centrodestra torni a governare il Paese con la Lega di Matteo Salvini protagonista. Per quanto riguarda il calcio – conclude il presidente – io lo scudetto l’ho vinto la passata stagione e da milanista non pongo limiti alla provvidenza….”.


