La Società degli Archeologi Medievali Italiani ha deciso di assegnare il prestigioso Premio Francovich al MAGO (Museo Archeologico Grandi Opere) di Pagazzano (Bg) per “la straordinaria collaborazione tra le imprese che realizzano le infrastrutture pubbliche, il Comune di Pagazzano e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia”.
Il Premio è stato consegnato oggi, venerdì 23 febbraio, a Firenze nel corso di tourismA – Salone Archeologia e Turismo Culturale, alla presenza di Matteo Milanesi, direttore generale di A35 Brebemi Aleatica; di Molin Cristiana, presidente di CAL Concessioni Autostradali Lombarde; di Franco Lombardi, presidente CEPAV DUE, di Daniele Bianchi, sindaco di Pagazzano e di Francesco Bettoni, ex presidente di Brebemi. La Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI) ha istituito, a partire dal 2013, questo premio intitolato alla memoria del professor Riccardo Francovich e conferito al museo o parco archeologico italiano che, a giudizio dei propri Soci e dei cittadini partecipanti alla votazione, rappresenta la migliore sintesi fra rigore dei contenuti scientifici ed efficacia nella comunicazione degli stessi verso il pubblico dei non specialisti.
Inaugurato nel luglio del 2015 il Museo, ospitato all’interno del Castello Visconteo di Pagazzano, raccoglie gli splendidi reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi per la realizzazione della A35 Brebemi Aleatica, delle opere connesse e della linea ferroviaria Alta Velocità che corre parallela all’autostrada. Questi reperti sono stati salvaguardati, restaurati e valorizzati nel corso degli anni grazie all’importante contributo di Brebemi SpA, da sempre a fianco alle attività del Museo, oltre naturalmente a quello di Regione Lombardia, di CAL (Concessioni Autostradali Lombarde), di Cepav due, del Comune di Pagazzano e del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.


