Il giornalista pensionato Riccardo Iacona torna alla conduzione di ‘Presa diretta’. Proteste del sindacato Usigrai: “Il suo rientro viola le regole del contratto di lavoro”

Proteste del sindacato Usigrai per il rientro in azienda del giornalista Riccardo Iacona, andato in pensione anticipata a fine gennaio ma richiamato alla conduzione del programma ‘Presa Diretta‘, in onda su Rai 3.

Il suo ritorno come consulente, sostiene l’Usigrai, “viola le regole del contratto di lavoro, sulle modalità di impiego in azienda del personale cessato dal servizio”. “Solo due giorni fa l’Usigrai –  si legge in una nota  – ha segnalato le preoccupazioni del sindacato per l’emendamento al milleproroghe che riaprirebbe la strada al riutilizzo senza limiti dei pensionati. Per il sindacato dei giornalisti Rai la priorità resta la valorizzazione delle professionalità interne all’azienda, come previsto dal Contratto di Servizio. Assistiamo invece a continue chiamate dall’esterno, con professionisti e agenti che decidono sul prodotto editoriale dell’azienda“.

“La Rai servizio pubblico – conclude Usigrai – non può essere terreno di scontro e di conquista: servono regole che ne garantiscano la necessaria autonomia e indipendenza. Il rischio invece è quello di assistere presto a nuove chiamate di esterni per l’ennesima occupazione di reti e Tg”.