I giornalisti della Lombardia e del Lazio sono i più minacciati. Lo dice l’ultimo dossier del Viminale che prende in esame un anno di attività e di iniziative di tutte le componenti del ministero dell’Interno. Quest’anno il maggior numero di intimidazioni nei confronti dei colleghi si è registrato in Lombardia e nel Lazio, con 12 episodi per ciascuna regione. Seguono la Campania con 9, la Calabria con 5 e la Puglia con 4. In generale, in Italia, nel primo semestre del 2022 sono stati 64 gli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti, 55 dei quali avvenuti tramite web. Otto episodi sono da attribuire alla criminalità organizzata, 37 per l’attività socio-politica.


