Il nuovo videoclip di Orietta Berti, «Il coraggio di chiamarlo amore», è stato lanciato oggi su tutte le piattaforme musicali. Il brano affronta il complesso ed attuale tema della violenza sulle donne, spesso vittime di offese fisiche, psicologiche e morali da parte dei loro compagni e mariti. La canzone, scritta da Enzo Campagnoli, Tano Campagnoli e Mario Guida, è stata inclusa nell’album «La mia vita è un film (55 anni di musica) – 2021», distribuito da Believe digital Italia e Self Distribuzione.
Orietta Berti, donna e madre sensibile, ha deciso di dare voce alle donne vittime di violenze nella speranza di far capire loro che non sono sole e che esiste una possibilità di uscire dalla situazione dolorosa che vivono. «La violenza sulle donne – ha dichiarato – è un tema sempre attuale, che non ha confini sociali o culturali. Purtroppo, nonostante gli sforzi, l’uomo violento esisterà sempre. Inoltre, ogni anno aumentano le denunce e le morti per mano di partner abusivi. Molte donne ancora nascondono il loro dolore per paura o per proteggere i propri figli, perché la società tutela ancora troppo poco le donne».
«Denunciare la violenza fisica è già difficile – ha aggiunto Orietta Berti – ma lo è ancora di più mostrare le ferite psicologiche, che rimangono indelebili. Per questo credo sia un’imperativa morale per chi ha la possibilità di farlo di aumentare la consapevolezza sull’argomento, e di far sentire la voce contro la violenza. Il coraggio di chiamarlo amore ci parla di come l’amore può diventare una prigione che nega alle donne il loro diritto fondamentale alla vita. Non possiamo voltare le spalle e fingere di non vedere. Dobbiamo essere tutti uniti contro la violenza sulle donne, perché nessuno diventi complice di questa piaga sociale orribile».


