Prosegue la protesta dei giornalisti di Repubblica contro il direttore Maurizio Molinari. Il quotidiano oggi non è uscito in edicola e il sito internet non verrà aggiornato fino alle ore 19. «Incredula e indignata» si è detta in un comunicato l’assemblea dei giornalisti per le dichiarazioni rilasciate da Maurizio Molinari in un’intervista a «Prima Comunicazione» in cui il direttore ha annunciato in che modo intende recuperare i lettori persi. «Viene raccontato un sommario piano di riorganizzazione editoriale, senza che sia mai stato presentato, nei suoi dettagli e nelle sue implicazioni, prima al Cdr e poi alla redazione, come invece le corrette procedure sindacali imporrebbero – hanno spiegato i giornalisti di Repubblica -. La richiesta al direttore di esporre in assemblea il suo Piano perché venga poi votato, che ribadiamo, è stata dunque ignorata».

La redazione del quotidiano ligure «Il Secolo XIX» in una nota ha espresso «piena solidarietà ai colleghi di Repubblica in sciopero. Riteniamo che un piano editoriale degno di essere chiamato tale debba essere alla base dell’organizzazione del lavoro all’interno di ogni azienda». Per questo motivo «anche i giornalisti de Il Secolo XIX hanno chiesto alla Direzione, e continueranno a farlo con forza senza indietreggiare, che venga finalmente presentato pure per il Decimonono un nuovo piano editoriale che manca da ormai più di dieci anni».


