Chi di noi è rimasto insensibile di fronte alle prodezze in volo e a terra di Tom Cruise nel primo Top Gun, film che, nonostante i quasi quaranta anni trascorsi, continua ad essere un successo? Al fascino di Cruise dà una bella mano, nell’edizione italiana, la voce che è calda, profonda, seduttiva. Il grande pubblico però non sa che quella voce appartiene a Roberto Chevalier attore ma, soprattutto, grandissimo doppiatore che oltre a Tom Cruise, ha dato voce a Tom Hanks, Andy Garcia e ad altre star di Hollywood.
Come Chevalier, tanti sono i personaggi che lavorano nel mondo del cinema, della televisione, della radio, del podcast, per sapere i loro nomi bisogna però avere la pazienza di aspettare e di leggere al volo i titoli di coda.
A loro è dedicato il Festival Internazionale “Voci nell’ombra” che per una settimana si svolgerà tra Genova e Savona.

Organizzato dall’ ’Associazione Risorse – Progetti & Valorizzazione, il Festival si avvale della direzione di Tiziana Voarino.“
“Possiamo contare sull’originalità dell’idea e del format perché questo Festival è nato da oltre ventitré anni, – dice Voarino – cresce e si evolve senza paure, getta semi con attenzione e con cura, predilige scelte di qualità, punta su una grande rete di collaborazioni, che per questa ventitreesima edizione, sono circa centoventi con un proficuo scambio di energie tra il territorio e il panorama nazionale e internazionale».
La serata d’onore si svolgerà il 4 dicembre, nella sala del Maggior Consiglio a Palazzo Ducale di Genova dove saranno consegnati i premi alle migliori voci selezionate da una giuria di esperti e i riconoscimenti speciali: per questa edizione il premio alla carriera intitolato a Claudio G. Fava andrà a Luca Biagini, voce di John Malkovich, Colin Firth, Michael Keaton. Il doppiaggio è un’arte tutta italiana, in molti film, compreso quelli di animazione, alcuni esperti e critici hanno decretato che la versione nella nostra lingua era persino più affascinante di quella originale. Sono tecniche raffinate – come quella che richiede di adattare le battute ai movimenti delle labbra – che i bravi doppiatori conoscono dopo anni di esperienza e che verranno discussi a beneficio di chi vorrà o potrà seguire il Festival.
Alessandra Rissotto



