Federica Mormando ricorda il collega Giuseppe Pirovano: “Addio amico vero e galantuomo”

E’ morto a 94 anni Giuseppe Pirovano, decano dei giornalisti milanesi e già caporedattore alla Rai di Milano. Giuseppe Pirovano, maestro di giornalismo e di vita, era nato a Milano il 19 marzo 1930 e svolgeva con capacità e impegno il lavoro di giornalista dal 1° febbraio del 1962. Nella sua lunga attività professionale, Pirovano, padre del collega giornalista professionista Paolo Pirovano, aveva lavorato al quotidiano “L’Avanti” di Milano e successivamente, per tantissimi anni, alla Rai di corso Sempione dove aveva ricoperto diversi importanti incarichi. Interessanti i suoi contributi al mitico “Gazzettino Padano” ai tempi del giornalismo radiofonico.

La collega Federica Mormando lo ricorda con questa testimonianza: “Sei in ritardo, non faremo l’intervista”. È il mio primo ricordo di Giuseppe Pirovano, e un prezioso insegnamento. Una mente straordinaria: si era laureato in medicina, specializzato in chirurgia, il tutto lavorando instancabilmente in Rai, fra successi e delusioni. Siamo diventati amici, mi ha sostenuto in momenti difficili e abbiamo riso insieme in giorni felici.  Amava e conosceva la musica suonava il pianoforte. Era capace di sentimenti profondi ed era fiero dei nipotini, dei figli, dei successi degli amici. Era teso alla vita nei suoi aspetti migliori. Suonava il pianoforte. Ha scritto il “suo” libro recentemente: una visione nel tempo di incontri ed esperienze, piacevole da leggere, sereno, come la sua coscienza. Una telefonata dall’ospedale…e poi più. Muore un amico, resta il ricordo di una persona buona, intelligente, coerente. Che non sentirò mai più.