Diritto di cronaca protetto, rassicurazioni dal ministro Piantedosi

Diritto di cronaca protetto, rassicurazioni dal Ministro Piantedosi

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha tenuto un incontro oggi con i rappresentanti dell’Ordine nazionale dei giornalisti e della Federazione nazionale della stampa italiana (FNSI), ribadendo – come riporta FNSI – l’impegno per garantire il pieno rispetto del diritto di cronaca e la tutela dei giornalisti durante il loro lavoro sul campo.

L’incontro è stato sollecitato da Ordine e FNSI dopo l’episodio di trattenimento di alcuni giornalisti da parte delle forze dell’ordine, sia a Padova che in precedenza a Messina, mentre documentavano fatti di cronaca. Il ministro Piantedosi ha assicurato che il governo si impegna a garantire la sicurezza e la libertà di stampa, riconoscendo il ruolo fondamentale dei giornalisti nell’informare la cittadinanza.

Collaborazione stretta per la sicurezza dei giornalisti

Durante l’incontro, il ministro ha ribadito il rispetto dei giornalisti da parte delle forze dell’ordine, sottolineando che spesso il loro lavoro si svolge anche a fini di protezione. Tuttavia, ha chiarito che in situazioni di necessità le forze dell’ordine potrebbero procedere all’identificazione dei soggetti per ragioni di sicurezza contingenti.

Deontologia e sicurezza: Priorità per Ordine e FNSI

I rappresentanti di Ordine e FNSI hanno richiamato l’attenzione sul rispetto del contratto della categoria e della deontologia professionale. Hanno sottolineato l’importanza di non mettere a rischio i giornalisti, soprattutto quando si occupano di temi delicati come la cronaca nera, senza la dovuta copertura garantita dall’iscrizione all’Ordine.

Durante l’incontro è emerso un accordo per intensificare la collaborazione tra le istituzioni e le associazioni giornalistiche al fine di garantire la sicurezza e la protezione del lavoro dei giornalisti sul campo.

L’incontro, che ha visto la partecipazione di importanti figure come il presidente dell’Ordine nazionale Carlo Bartoli e la segretaria della FNSI Alessandra Costante, ha rappresentato un passo avanti nella tutela del diritto di cronaca e della sicurezza dei giornalisti sul territorio nazionale.