Degustazioni, showcooking, premiazioni e appuntamenti culturali per la storica Festa del Torrone, giunta alla 26sima edizione, che sta per cominciare a Cremona dall’11 al 19 novembre. Ci saranno tante novità e appuntamenti tradizionali, tra questi la rievocazione storica del matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, il tanto atteso spettacolo finale, degustazioni, visite guidate e tanto altro.
“Eventi come la Festa del Torrone – ha commentato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – catalizzano l’attenzione del turismo di prossimità e alimentano anche i flussi di viaggiatori provenienti da diverse parti del mondo, curiosi di conoscere, apprezzare e rivivere – se hanno già visitato i nostri territori – le ricchezze artistiche, architettoniche, paesaggistiche, senza dimenticare i giacimenti culturali presenti nei musei e le splendide dimore storiche.” La Festa del Torrone di Cremona è un appuntamento di prim’ordine, non solo enogastronomico ma anche culturale. “ Il torrone cremonese – ha detto l’assessore a Turismo, Moda, Marketing Territoriale e Grandi Eventi di Regione Lombardia Barbara Mazzali – è un prodotto lombardo IGP, che rispecchia l’identità e la tradizione di questo territorio. Lo conferma anche il nome ‘torrone’ che deriva dal Torrazzo di Cremona, la grande torre simbolo della città.”

“In 16 anni di edizione della Festa del Torrone mai ho avuto il piacere di presentare un programma così ricco di nomi – ha detto Stefano Pelliciardi, rappresentante SGP Grandi Eventi-. Avremo chef di ristoranti stellati, la forma di Grana Padano di torrone, la lamina di torrone con il ritratto pop di Ugo Tognazzi, le luminarie dedicate al nostro grande campione Gianluca Vialli”.
Si inizia con Chiara Maci, conduttrice di programmi televisivi e autrice di libri di cucina, che sarà insignita del premio “Ambasciatore Del Gusto” per il suo approccio genuino e appassionato alla cucina italiana e per rendere le ricette accessibili a un vasto pubblico. Le sue creazioni culinarie spesso riflettono la tradizione e la cultura italiana e il suo stile è apprezzato per la sua semplicità e autenticità.

Domenica 12 novembre Il firmamento della ristorazione sarà presentato dal critico gastronomico e volto televisivo Edoardo Raspelli in due appuntamenti dedicati a celebri ristoranti. Si comincia con Antonio Santini, padre indiscusso della ristorazione italiana, patron del pluripremiato ristorante Il Pescatore Santini di Canneto sull’Oglio (Mantova). All’attivo una tradizione di famiglia che dura da quasi cento anni.
Sarà sempre Raspelli (con al suo fianco la fotomodella Francesca Buonaccorso) a intervistare il maestro pasticciere Davide Comaschi, del ristorante Da Vittorio, di Brusaporto (Bergamo), una pietra miliare nel panorama gastronomico italiano.
Torna anche il Premio più celebre e prestigioso, il Torrone D’oro, riconoscimento nato nel 2008 che viene assegnato a chi rappresenta Cremona e il suo territorio in Italia e nel mondo e valorizza le qualità e il ruolo di chi esprime il carattere cremonese nella propria attività artistica, professionale e umana.
Il 2023 vedrà premiato Michele Zocca in arte Michelangelo produttore, compositore, autore, polistrumentista e ingegnere del suono. E’ proprio nello studio del produttore a Vescovato, in provincia di Cremona, che è nata «Brividi», brano di Mahmood e Blanco vincitore della 72ma edizione del Festival di Sanremo.
La 26° Festa del Torrone celebra la dolcezza, e il super ospite di Sperlari, Simone Rugiati sarà premiato con un Oscar della Dolcezza. La sua passione per la cucina e la sua presenza carismatica in televisione lo hanno reso un personaggio amato e riconosciuto da tutti. Oltre alla carriera televisiva Simone Rugiati è un noto chef con un profondo legame con la cucina italiana tradizionale.
Sarà invece Paolo Massobrio, scrittore e gastronomo italiano, fondatore di Golosaria e presidente del Club Papillon, a guidare il pubblico durante una degustazione decisamente insolita che vede l’incontro tra il torrone ed il vino. Sotto la sua guida il pubblico verrà accompagnato alla scoperta di questo connubio e potranno degustare il torrone accompagnato da vini di noti produttori del territorio rendendo unico questo momento di piacere per il palato.
La kermesse è promossa e sostenuta dal Comune di Cremona e dalla Camera di Commercio di Cremona, con il contributo di Regione Lombardia.


