Contro le querele bavaglio in campo il Consiglio d’Europa

Come ripreso dalla FNSI, il Consiglio d’Europa ha recentemente espresso un forte allarme riguardo alla persistente minaccia rappresentata dalle querele bavaglio in tutti gli Stati membri. L’organizzazione paneuropea ha lanciato un appello pressante agli Stati membri affinché affrontino energicamente le cause legali abusive che spesso mirano a silenziare giornalisti e voci critiche.

Il Consiglio d’Europa si è detto “allarmato per l’effetto raggelante” delle querele bavaglio sulla libertà di espressione, sul dibattito pubblico e sulla partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Queste azioni legali, definite anche ‘slapp’, hanno destato una crescente inquietudine all’interno dell’organizzazione, che ha evidenziato come tali pratiche rappresentino un chiaro ostacolo al giornalismo investigativo e al libero scambio di idee.

Per agevolare l’identificazione delle querele bavaglio, il comitato dei ministri ha incluso nella raccomandazione un elenco di dieci indicatori, tra cui l’abuso di uno squilibrio di potere, la mancanza di fondamenta nelle argomentazioni dell’accusatore, richieste di risarcimenti sproporzionati e l’utilizzo di tattiche dilatorie.

Azioni concrete richieste

Il Consiglio d’Europa ha sollecitato gli Stati membri a intraprendere misure concrete per contrastare questa pratica dannosa. Tra le richieste figurano:

  1. Archiviazione Veloce delle ‘Slapp’: Garantire che la magistratura abbia il potere di archiviare rapidamente le cause riconosciute come ‘slapp’.
  2. Risarcimenti Danneggiati: Leggi che prevedano il risarcimento dei danni economici e morali subiti dalle vittime di queste cause abusive.
  3. Limiti ai Danni Richiesti: Imporre massimali per i danni richiesti dalle parti intentanti causa.
  4. Sanzioni Efficaci: Adottare sanzioni proporzionate e dissuasive per scoraggiare l’uso di queste pratiche dannose.

Un’Iniziativa europea

L’intervento del Consiglio d’Europa segue strettamente l’approvazione finale, da parte dell’Unione Europea, di una legge volta a proteggere coloro che si esprimono su questioni di interesse pubblico da azioni legali abusive. Questa normativa europea garantirà una serie di garanzie e misure procedurali per i giornalisti e i difensori dei diritti umani che sono soggetti a procedimenti giudiziari abusivi con implicazioni transfrontaliere.