E’ morto ieri Piergiorgio Corbia, mitico cronista del Gazzettino Padano. Aveva 87 anni. Originario del Lodigiano, Corbia aveva iniziato la sua carriera professionale collaborando con Il Cittadino di Lodi per poi diventare inviato del Gazzettino Padano di Radio Rai, ruolo che ha mantenuto fino al 2015. Il collega per molti anni ha collaborato con la Tgr Lombardia aggiornando sui risultati delle squadre delle serie minori del calcio lombardo. Impegnato anche sul fronte sindacale, Corbia è stato consigliere dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti e, insieme ad altri colleghi, nel 1985 ha fondato il Gruppo Uffici Stampa Lombardia (Gus) di cui ha ricoperto la carica di presidente. “Piergiorgio Corbia – ricorda Giuseppe Gallizzi, direttore della Voce dei Giornalisti – era uno dei più stimati corrispondenti del territorio lodigiano. L’ho conosciuto e frequentato per anni quando ero corrispondente da Sesto San Giovanni per il Corriere della Sera e e da allora ho sempre mantenuto rapporti cordiali nella comune attività sindacale all’Alg e all’Ordine dei Giornalisti. Ho sempre apprezzato le sue ottime qualità professionali. Mitiche le sue sue collaborazioni con Il Cittadino, La Stampa, La Notte, L’Italia, Avvenire con l’allora direttore Leonardo Valente, Ansa e Rai. Un giornalista d’altri tempi”.
Foto da Associazione Lombarda Giornalisti (ALG)


