Caso Cospito, telefonata anonima al ‘Resto del Carlino’: “Ci sarà un grande attentato a Bologna”. Indaga la Digos

Sono in corso indagini su una telefonata anonima di minaccia, legata al caso Cospito, arrivata alla portineria di Bologna del quotidianoIl Resto del Carlino‘. Come riporta ‘QN‘ “la chiamata è arrivata alla portineria del Carlino di Bologna alle 8.05 di martedì“. Questo il contenuto: “A Bologna ci sarà un grave attentato, in relazione ai fatti di Cospito. Neppure un minuto, la telefonata si chiude alle 8.06. La voce è di un uomo giovane, sulla trentina, senza accento o con una leggera cadenza bolognese”. 

“La Digos è subito intervenuta in via Mattei per ascoltare l’addetto che ha preso la chiamata. E adesso – ha spiegato QN – sono in corso le indagini per risalire al luogo da cui è partita. Se una cabina, un cellulare o una casa”. Si sta cercando di capire anche chi c’è dietro quel messaggio allarmante: se un mitomane o davvero qualcuno legato all’ambiente anarchico.

Inoltre alla redazione de ‘Il Resto del Carlino’ di Bologna è arrivata una missiva minatoria contro la premier Giorgia Meloni, il ministro della Difesa Guido Crosetto e la politica del Governo sull’Ucraina. “Le diamo quaranta giorni per rivedere questo atteggiamento servile – ha scritto l’anonimo mittente nel testo riportato nell’articolo -. In caso di persistenza, saremo costretti a prendere dei seri provvedimenti”.