Sono quattro minorenni italiani, tre diciassettenni e un quindicenne residenti in provincia di Monza e Brianza, i responsabili del grave danneggiamento al monumento sul Ponte dei Leoni, avvenuto nella notte di Capodanno.
Le indagini, coordinate dalla Procura per i Minorenni di Milano, sono state condotte dagli agenti della DIGOS della Questura di Monza e Brianza, in collaborazione con la Polizia locale di Monza e con il supporto del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale Lombardia. L’attività investigativa ha permesso di ricostruire l’accaduto grazie all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza comunale, all’esame di contenuti diffusi sui social network e a una serie di perquisizioni domiciliari, personali e informatiche delegate dall’Autorità giudiziaria.
I giovani sono stati segnalati alla Procura per rispondere, a vario titolo e in concorso tra loro, dei reati di danneggiamento di beni culturali (art. 518-duodecies del Codice penale) e accensioni ed esplosioni pericolose (art. 703 c.p.). Alla responsabilità penale dei minori si affianca anche quella civile dei genitori, che potranno essere chiamati a rispondere per i danni causati dai figli.
Parallelamente sono in corso le valutazioni della Divisione Anticrimine per l’eventuale adozione delle misure di prevenzione previste dal cosiddetto “Decreto Caivano”, tra cui l’avviso orale per i minorenni e il Daspo Willy (DACUR), il divieto di accesso alle aree urbane, strumenti finalizzati a contrastare comportamenti antisociali e a richiamare i giovani e le famiglie al rispetto della legalità.
Gli accertamenti proseguono per chiarire in modo definitivo il quadro delle responsabilità e verificare eventuali ulteriori coinvolgimenti. Nel frattempo, dalla mattinata di ieri, la statua danneggiata è stata messa in sicurezza con un ponteggio a protezione delle parti compromesse, in attesa di definire con la Soprintendenza le modalità dell’intervento di restauro. I lavori saranno accompagnati da un’operazione, già programmata dal Comune, di pulizia approfondita delle superfici lapidee e marmoree dell’intero storico Ponte dei Leoni.
Foto ripresa dal profilo di Facebook del giornalista Carletto Gaeta


