Bologna, morto a 58 anni l’editore Roberto De Caro: aveva fondato Ut Orpheus

Lutto nel mondo della cultura bolognese. E’ morto ieri mattina, venerdì 11 novembre 2022, Roberto De Caro, fondatore della casa editrice Ut Orpheus. Aveva 58 anni. Nato a Roma, Roberto De Caro viveva da tempo nel capoluogo emiliano dove svolgeva la sua attività. L’editore era anche libraio. La sua libreria musicale di via Marsala è diventata un punto di ritrovo per molti appassionati e professionisti del settore. Roberto De Caro, inoltre, ha diretto e inciso ‘L’Euridice’ di Iacopo Peri e Ottavio Rinuccini nel 1991 per l’etichetta Arts di Monaco di Baviera. Ha guidato le riviste ‘Ad Parnassum. A Journal of Eighteenth and Nineteenth-Century Instrumental Music’ e ‘Hortus Musicus’, trimestrale indipendente di cultura e politica. Ha pubblicato insieme a Gaspare De Caro ‘La Sinistra in guerra’ (Colibrì, 2007) e ‘Storia senza memoria. Rossellini, Chabod, il Portico d’Ottavia e altri saggi’.

Senza la fantasia visionaria di Roberto De Caro – si legge in una nota della casa editrice Ut Orpheus – non avrebbero avuto luogo preziose avventure quali gli Opera Omnia di Muzio Clementi, Luigi Boccherini, Francesco Geminiani oltre a tante altre iniziative intellettuali prima ancora che editoriali, che videro coinvolte personalità tra le più prestigiose del panorama nazionale ed internazionale, come i direttori d’orchestra Riccardo Muti e Christopher Hogwood, per citarne alcuni“.