Autismo, il progetto pilota di coabitazione “In&Aut” presentato a Curtatone

È stato inaugurato oggi presso la Corte San Lorenzo a Curtatone (MN) un nuovo servizio residenziale sperimentale denominato ‘In&Aut’. Si tratta di progetto di co-housing, che coinvolge cinque adulti in una soluzione residenziale innovativa, in grado di offrire opportunità abitative indipendenti a persone con autismo e di garantire loro un incremento della qualità della vita.

Il servizio nasce da un progetto pilota finanziato da Regione Lombardia con la Cooperativa sociale CSA di Mantova in qualità di ente capofila del partenariato. Si pone come obiettivo principale la deistituzionalizzazione e la coabitazione di persone adulte con sindrome dello spettro autistico a basso funzionamento ad elevata intensità di sostegno (LIV3 DSM5), provenienti da strutture residenziali, semi-residenziali o da percorsi di accompagnamento all’autonomia conclusi.

Il servizio sorgerà in un’ala della cascina San Lorenzo, corte agricola totalmente riqualificata, situata presso l’omonima frazione di San Lorenzo, nel comune di Curtatone.
Il progetto di co-housing ‘In&Aut’ è un modello di vita comunitario, in cui persone con esigenze diverse vivono insieme e condividono spazi e ambienti. A differenza dei tradizionali centri residenziali, il co-housing mira a promuovere l’autonomia, l’inclusione e l’integrazione sociale.

Regione Lombardia – ha affermato l’assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini – ha voluto sostenere questo progetto per dare una risposta appropriata ed efficace alla complessità dei problemi connessi alla tutela elle persone con disabilità gravissima. Resta dunque fondamentale creare le condizioni strutturali e i contesti tecnici innovativi per una integrazione, la più articolata possibile, delle politiche e delle risorse del sistema sociale con quelle del sistema sociosanitario e sanitario”.