
Come produrremo l’energia del futuro? Quali prospettive si delineano per l’ambiente? In che modo la tecnologia può contribuire a preservare il patrimonio artistico? E come garantire cibo e acqua a una popolazione mondiale in continua crescita?
Sono interrogativi a cui cercherà di dare risposta “Prospettive in 4 atti – La scienza racconta il futuro”, l’evento organizzato da 50&Più Liguria nell’ambito del Festival della Scienza di Genova.
«Il Festival della Scienza è da sempre un luogo di incontro tra conoscenza e società», dice Carlo Ferdeghini presidente del Consiglio Scientifico del Festival e responsabile del programma 2026.

«La partecipazione di 50&Più Liguria dimostra quanto sia importante coinvolgere tutte le generazioni nel dibattito scientifico. Guardare al futuro significa mettere in relazione l’esperienza di chi ha vissuto le grandi trasformazioni del passato con le conoscenze e le opportunità offerte dalla ricerca di oggi».
La parola scelta dal Festival – Prospettive – è il filo conduttore del viaggio compiuto da 50&piu Liguria nelle 4 province della Regione.
Alla Spezia dove ASG Superconductors ha contribuito, con grandi magneti superconduttori, al progetto Iter che vuole verificare la possibilità di ottenere energia dalla fusione nucleare
A Genova dove, nonostante l’affondamento, 35 anni fa, della petroliera Haven, il mare ha dimostrato che sono possibili prospettive di vita impensabili.
Il viaggio è proseguito a Savona, lì è custodita una preziosa cassa processionale che può guardare al futuro dopo uno restauro molto complesso e infine l’ultima tappa è stata sulle alture di Imperia tra gli uliveti le cui prospettive devono fare i conti con il cambiamento climatico.

” Con questa iniziativa, 50&Più Liguria rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura e della conoscenza, proponendo un appuntamento che supera i confini generazionali” ha sottolineato Brigida Gallinaro, presidente di 50&piu Liguria.
Ciascun filmato sarà commentato da studiosi dei vari temi: Gianni Grasso esperto in questioni energetiche, Athanassia Athanassiou, scienziata dell’Istituto Italiano di tecnologia, mostrerà alcune realizzazioni per tutelare l’ambiente, Nikolas Vakalis professore in restauro e conservazione approfondirà quello che le nuove tecnologie possono fare per ridare vita alle opere d’arre e infine Eliana Liotta scrittrice e autrice di saggi scientifici affronterà le prospettive dell’alimentazione nel futuro.
Chiuderà il pomeriggio Lorenzo Francesconi, segretario generale di 50&piu,
Alessandra Rissotto



