Agenzia Dire, Alberto Barachini incontra l’editore Stefano Valore. Il sottosegretario all’Editoria: “L’azienda paghi gli stipendi arretrati ai giornalisti e mantenga i livelli occupazionali”

Nella giornata di ieri, martedì 24 gennaio 2023, il sottosegretario all’Informazione e all’Editoria Alberto Barachini ha incontrato l’editore dell’agenzia di stampa ‘Dire’ Stefano Valore per discutere sul ritardo nel pagamento degli stipendi ai giornalisti e sull’ipotesi di un piano esuberi (si parla di 20 giornalisti e 19 grafici). Barachini, dopo aver ascoltato la spiegazione sulla sostenibilità finanziaria dell’agenzia di stampa e aver appreso della ricognizione dei conti pregressi attuali da parte dell’azienda, ha chiesto all’editore Stefano Valore di “garantire il mantenimento dei livelli occupazionali disciplinati dal contratto in essere con il Dipartimento dell’Informazione e dell’Editoria”. E “di procedere tempestivamente ad un riallineamento degli stipendi, oltre che impegnarsi, anche attraverso processi di innovazione, in una prospettiva di recupero della produttività e della fora lavoro”.

Intanto i sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil Roma e Lazio hanno annunciato un pacchetto di 40 ore di sciopero contro il piano esuberi da 39 unità. “Lo rigettiamo completamente – sottolineano – perchè manca una visione di futuro e di rilancio dell’azienda”. Domani, giovedì’ 26 gennaio, i sindacati incontreranno il sottosegretario Barachini. “Crediamo – concludono – che questa sarà la giusta occasione per rappresentare e tutelare al meglio le condizioni di tutti i lavoratori dell’agenzia, non solo quelle dei giornalisti, sottolineando l’importanza dei grafici nel funzionamento delle realtà editoriali nazionali”.