E’ morto, dopo una breve malattia, il giornalista Armando De Rosa. Aveva 74 anni. Originario di Villaricca (Napoli), De Rosa, in seguito ad una breve esperienza come funzionario di banca, è stato per diversi anni componente dell’ufficio stampa della Regione Campania. Impegnato negli organismi di categoria, il collega è stato consigliere nazionale dell‘Ordine dei Giornalisti, in rappresentanza dei pubblicisti della Campania. In campo sindacale De Rosa è stato membro Movimento unitario dei Giornalisti. Molto legato alla sua terra, il giornalista ha sempre promosso le attività della Pro Loco di Villaricca, di cui era presidente in carica, ed è stato sostenitore del premio dedicato a Sergio Bruni. Ricopriva anche la carica di vicepresidente del Comitato scientifico per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio linguistico napoletano, istituito tre anni fa con una legge regionale. E’ stato, inoltre, tra i vincitori, lo scorso dicembre, della sesta edizione del premio giornalistico ‘Campania Felix’. I funerali di Armando De Rosa si terranno domani, sabato 4 marzo, alle ore 10.30 nella parrocchia della Madonna dell’Arco di Villaricca.
“La scomparsa di Armando De Rosa provoca in me un grande tristezza – ha dichiarato Giuseppe Gallizzi, direttore della Voce dei Giornalisti -. Mi tornano alla mente i nostri piacevoli incontri, le nostre discussioni sul futuro della professione giornalistica e le nostre conversazioni su Sergio Bruni, con i suoi indimenticabili successi ‘Il mare’ e ‘Na sera ‘e maggio’, sul Festival della canzone napoletana, di cui lui era un fine conoscitore e io sono un grande ascoltatore e amante. Non scorderò mai quando a Napoli Armando si prodigò con impegno per organizzare la presentazione del mio libro ‘Eravamo in via Solferino’. Di lui conserverò sempre un carissimo ricordo. Ciao Armando, riposa in pace“.


