Decenni di giornalismo ridotti in frantumi. Presto la storica sede della Rizzoli dell’ex via Civitavecchia a Milano verrà demolita. Con un post su Facebook il giornalista Mauro Suttora – che per 35 anni, dal 1983 al 2018, ha lavorato in questo palazzo, in particolare per i periodici ‘L’Europeo’ e ‘Oggi’ – appresa la notizia, ha manifestato tutto il proprio dispiacere. “Per decenni – ha scritto – mi sono recato negli uffici ogni mattina alle 10 e sono uscito dopo le 19. Costruito nel 1969, ristrutturato nel 1993, non c’era alcun bisogno di buttare giù questo palazzo. Un’orrenda speculazione edilizia”. L’immenso quartier generale dell’imprenditore Angelo Rizzoli ospitava rotative, redazioni, uffici e abitazioni dei dipendenti della sua casa editrice. Per oltre mezzo secolo la Rizzoli è stata la casa di molti ‘scriba’ e di tanti quotidiani e riviste. Un importante pezzo di storia del giornalismo se ne va. E tanti colleghi che come Mauro Suttora ne hanno ‘abitato’ gli uffici non possono che essere rammaricati per la definitiva sparizione del palazzone. “Per me, che ci ho lavorato 17 anni, un dolore”, “Che tristezza”, “Trent’anni della mia vita al macero”, “Che dolore. Non riesco a guardarla questa foto. Spero solo che tentino di riqualificare la zona e offrano nuovi servizi a chi vi abita. Almeno questo”. Questo il tono di alcuni commenti. La vecchia Rizzoli non esisterà più.


