Il mondo del giornalismo e della politica italiana piange la scomparsa di Furio Colombo, morto questa mattina, martedì 14 gennaio, all’età di 94 anni. A darne notizia è stata la famiglia. Colombo, figura di grande rilievo, ha attraversato decenni di storia italiana come giornalista, direttore, intellettuale e parlamentare.
Una carriera tra giornalismo e politica
Furio Colombo è stato protagonista di una carriera iniziata nel mondo del giornalismo e consolidata con il suo contributo a testate di primo piano. Inviato speciale per la Rai, ha saputo raccontare con profondità i grandi avvenimenti internazionali.
Successivamente, Colombo è stato editorialista per La Repubblica. Nel 2001, ha assunto la direzione de L’Unità, ridandole una spinta innovativa e non meno rilevante è stato il suo ruolo nella fondazione de Il Fatto Quotidiano.
L’impegno politico di Furio Colombo
Colombo non è stato solo un giornalista, ma anche un uomo di politica. Eletto in Parlamento per tre legislature, ha rappresentato i Ds, l’Ulivo e il Partito Democratico.
La Redazione de La Voce dei Giornalisti esprime le proprie condoglianze alla famiglia e agli amici del collega.
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