È scomparso all’età di 79 anni don Giovanni Mariano, sacerdote e giornalista iscritto all’Albo dal 1974, figura che ha saputo coniugare, per decenni, vocazione religiosa e impegno nel mondo dell’informazione. Una carriera costruita tra le comunità parrocchiali della Lombardia e la passione per il giornalismo locale, soprattutto negli anni in cui ha diretto radio e periodici diocesani.
Una doppia vocazione: tra l’altare e la redazione
Nato a Varese il 9 dicembre 1946, Mariano si laurea in Economia e Commercio all’Università Cattolica nel 1971, pochi anni prima dell’ordinazione sacerdotale avvenuta nel Duomo di Milano, il 10 giugno 1978. Ma il suo percorso non è soltanto pastorale: già dal 1974 è iscritto all’Ordine dei Giornalisti, una scelta che accompagnerà tutta la sua vita, intrecciandosi con le sue attività all’interno della Chiesa.
Il suo impegno giornalistico prende forma concreta durante la permanenza a Lecco, tra il 1986 e il 1992, dove guida le testate Il Resegone e Radio Drignetta. In quel periodo contribuisce in modo significativo allo sviluppo della comunicazione ecclesiale locale, con attenzione alla realtà sociale e culturale del territorio.

Un comunicatore al servizio delle comunità
Dopo il saluto alla comunità del lecchese, fino al 2000 ricoprì il ruolo di parroco nella parrocchia San Edoardo in Busto Arsizio, prima dell’arrivo alle porte di di Milano con un primo incarico, mantenuto per 11 anni, a Bollate, nella parrocchia San Martino. Dal 2011 al 2019 è stato parroco della comunità di Santa Maria Bianca della Misericordia in Milano, zona Casoretto, fino al giorno del suo traserimento a Sesto San Giovanni, nella comunità di San Giorgio alle Ferriere, nel Villaggio Falck. Don Giovanni Mariano è morto il 10 maggio.


