Mancano 7 giorni alle elezioni ALG (Associazione Lombarda dei Giornalisti) e FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana). Si voterà nei giorni 2/3/4/5 dicembre 2022 al seggio di viale Monte Santo 7 a Milano dalle ore 10 alle ore 18 e con voto elettronico ininterrottamente negli stessi giorni. “Noi del Movimento Liberi Giornalisti – ha dichiarato Alan Patarga, candidato professionale MLG – ci siamo con una lista che coniuga esperienza e forze nuove. C’è ovviamente il capolista Giuseppe Gallizzi, già presidente del Circolo della Stampa di Milano e veterano del Corriere della Sera, ma anche tanti colleghi di valore. Non professionisti dell’imboscamento sindacale ma giornalisti che ogni giorno frequentano le redazioni: Davide Bertani, Paolo Pirovano, Tiziana Sapienza, Laura Fanara, Moreno Gussoni, Rosanna Scardi, Walter Todaro, Renato Andreolassi, Gian Luca Rossi, Sabrina Cavalli, Gianluca Salcioli, Paola Biondi, Francesca Morandi, Paolo Mastromo, Giancarlo Mariani e Gaetano Luca Belloni. Ci sono anch’io, dopo 4 anni trascorsi – dai “banchi” della minoranza sia a Roma sia a Milano – a cercare di fare proposte, evitare errori, portare avanti punti di vista nuovi per avere un Sindacato forte e credibile per i giornalisti lombardi. Il nostro programma presenta poche e semplici proposte. Ma se con il vostro voto – cari giornalisti lombardi – riuscissimo a realizzarle, sarebbe una rivoluzione“.
Questo è il programma del Movimento Liberi Giornalisti:
1) UN NUOVO CONTRATTO con nuovi minimi retributivi per chi è assunto, compensi più elevati ed equi per chi svolge l’attività di freelance e l’effettiva tutela di chi – inquadrato furbescamente come “collaboratore” – è di fatto un redattore o un corrispondente “abusivo”: insomma applicare gli artt. 2 e 12 (Collaboratori fissi e Corrispondenti, cioè giornalisti assunti) ai precari che collaborano continuativamente con una testata;
2) PATRONATI FNSI per accompagnare giornalisti dipendenti e pensionati, orfani dell’Inpgi, nel complesso espletamento delle pratiche Inps;
3) GIORNALISTI PA DA SALVARE, con la riapertura della vicenda dei colleghi degli uffici stampa pubblici cui non viene più applicato il Contratto di lavoro giornalistico (a causa della creazione della figura del “Giornalista della PA” avallata dalla dirigenza FNSI) e che in moltissimi casi hanno subito un drastico ridimensionamento delle retribuzioni e dei diritti;
4) UNA CASA PER I GIORNALISTI LOMBARDI, cioè il riordino del patrimonio immobiliare degli enti di categoria a livello regionale, per dare vita a Milano a un unico centro di servizi dove trovare Ordine, Sindacato, Inpgi 2 e Casagit, con spazi destinati al coworking per i freelance e sale per eventi culturali. Qualcosa di più, e di meglio, di una semplice riapertura del Circolo della Stampa.


