Ripartono da Milano ‘Le giornate insieme a te per l’ambiente’ di McDonald’s

Si è tenuta oggi a Milano, alla presenza della Presidente del Municipio 7 Silvia Fossati e della Presidente della Commissione Municipale Verde, Parchi e Sport Daniela Capitanio, la prima tappa della seconda edizione de “Le giornate insieme a te per l’ambiente” di McDonald’s, progetto in collaborazione con FISE Assoambiente e Utilitalia, per combattere il fenomeno del littering, ovvero l’abbandono indisciplinato di rifiuti negli spazi pubblici. L’evento, patrocinato dal Comune di Milano e organizzato con il supporto di Amsa, ha visto la partecipazione di oltre 120 dipendenti di McDonald’s, impegnati in prima persona nella pulizia del Giardino A.I.D.O., parco urbano nel quartiere Baggio dedicato all’Associazione Italiana per la Donazione di Organi.

“Le Giornate Insieme a te per l’Ambiente” rappresentano un invito esteso alla comunità e dedicato all’attività di riqualifica ambientale su tutto il territorio nazionale. Nel corso della prima edizione che si è svolta lo scorso anno, McDonald’s, grazie alla collaborazione di istituzioni e amministrazioni locali, associazioni del territorio, scuole e società sportive, ha coinvolto nella raccolta dei rifiuti abbandonati circa 4.000 volontari, in oltre 100 tappe in tutta Italia che hanno portato al riempimento di 3.500 sacchi di rifiuti per un totale di 15 tonnellate.

L’obiettivo per questa seconda edizione è quello di coinvolgere 150 comuni in tutta la penisola, entro la fine di ottobre.
Il fenomeno del littering – che crea disagi sia a livello di decoro urbano che di inquinamento ambientale – è sempre più attuale, acuito anche dall’aumento dei consumi take-away. Gettare un rifiuto a terra significa immettere nell’ambiente un oggetto che vi rimarrà dai 3 mesi, se di carta, a un secolo, se di plastica; tempistiche importanti se si pensa che in Italia la plastica non raccolta raggiunge le 500.000 tonnellate ogni anno. La maggiore densità di rifiuti abbandonati interessa le aree di condivisione delle comunità; le ultime indagini di Legalmente rivelano che nei parchi italiani si trovano 6 rifiuti per metro quadro, mentre nelle spiagge si parla di oltre 8 rifiuti ogni metro.
“Il progetto portato avanti in questi due anni da McDonald’s e dai suoi dipendenti contro l’abbandono di rifiuti negli spazi pubblici dimostra come sia in crescita la sensibilità collettiva nei confronti delle tematiche ambientali e il senso del bene comune”, ha dichiarato l’Assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano Elena Grandi. “Iniziative come questa, che coinvolgono anche partner privati al fine di contribuire con azioni concrete a mantenere più pulita Milano e di combattere il degrado, sono la spia di un nuovo modo di sentirsi parte attiva nella costruzione di una città più vivibile, accogliente e sostenibile. La qualità della vita della nostra città sarà sempre più determinata non solo dalle azioni dell’Amministrazione pubblica, ma anche dalle abitudini delle persone e dalla sinergia tra pubblico e privato nella prospettiva di obiettivi comuni”.

“La ristorazione riveste un ruolo di primaria importanza, non solo dal punto di vista economico ma anche sociale. Ne sono un esempio i nostri 640 ristoranti che servono ogni giorno 1 milione di clienti e possono quindi supportare le istituzioni e le comunità locali nell’educare, sensibilizzare e velocizzare il cambiamento richiesto ai cittadini. In tal senso, McDonald’s promuove azioni virtuose nell’ambito della sostenibilità ambientale, anche attraverso le giornate per l’ambiente e il roadshow della sostenibilità, per coinvolgere dipendenti, licenziatari, clienti e partner nazionali e locali”, ha dichiarato Dario Baroni, Amministratore Delegato McDonald’s Italia.

“Le giornate insieme a te per l’ambiente” si inseriscono in un percorso più ampio, intrapreso già da tempo da McDonald’s verso la transizione ecologica, a partire dall’eliminazione della plastica monouso dal packaging, in favore di materiali più sostenibili, come la carta, con un risparmio di 1.000 tonnellate di plastica ogni anno. Inoltre, in Italia, il 100% del packaging in carta è certificato, riciclabile o riciclato. A questo si aggiunge l’impegno di McDonald’s per una corretta gestione dei rifiuti, favorita dall’utilizzo di nuovi contenitori per la raccolta differenziata nelle sale e nei dehor dei ristoranti, dalla formazione del personale ed educazione dei consumatori e dagli accordi con le società di raccolta di tutto il territorio.

In Italia da 35 anni, McDonald’s conta oggi 640 ristoranti in tutto il Paese per un totale di 27.000 dipendenti che servono ogni giorno 1 milione di clienti. I ristoranti McDonald’s italiani sono gestiti per il 90% secondo la formula del franchising grazie a 140 imprenditori locali che testimoniano il radicamento del marchio al territorio. Anche nella scelta dei fornitori McDonald’s conferma la volontà di essere un marchio “locale”, con l’85% di fornitori che è rappresentato da aziende italiane o aziende che producono in Italia. Nel mondo McDonald’s è presente in oltre 100 Paesi con più di 38.000 ristoranti