E’ stato recentemente presentato il documentario Neanche Dio è solo. La regista Franchina Luce tratteggia la storia e la realtà attuale della fondazione ARCHÉ, nata per dare aiuto a famiglie e donne in difficoltà. Arché significa in greco “principio, sostanza primordiale da cui derivano tutte le cose. In principio, è l’amore, dice Giuseppe Bottoni, la cui storia mostra come una sola persona possa realizzare un’opera grande, grande quanto la sua motivazione.
“Trent’anni fa – racconta Luce Franchina -, l’AIDS era mortale. Giuseppe Bettoni lavorava, non ancora prete, nell’oratorio della parrocchia Sant’Angela Merici, a Milano, ed era a contatto con ragazzi tossicodipendenti, il cui stile di vita era dominato dalla droga. I furti erano all’ordine del giorno.”
Bettoni cerca un posto per realizzare una prima disintossicazione e riesce a convincere delle famiglie a ospitare questi ragazzi per disintossicarli. L’esperimento riesce e molti giovani disintossicati entrano a far parte della parrocchia; perlopiù malati di aids, vicini alla morte.
“Iniziano – continua Franchina – a giungere appelli della Clinica Pediatrica De Marchi, per bambini di due-tre-quattro anni malati, figli di tossici. Bettoni parla con specialisti di tutto il mondo. Nasce così l’associazione – ora fondazione – Arché, che ha anche il compito di aiutare a vivere il poco di vita che resta nel modo il più normale possibile”.
Oggi l’AIDS non è più mortale, ma il bisogno di aiuto non riguarda soltanto questa malattia.
Dal Comune di Milano giunge negli anni ’90 una richiesta di sostegno per i casi di violenza di genere. Iniziano le prime donne a denunciare maltrattamenti: sono donne che hanno bisogno di un luogo di accoglienza e di aiuto non solo professionale. Nasce, sempre ad opera di Bettoni la fondazione Arché, che oggi si occupa di violenza di genere, di nuclei anche migratori, di aiuto mamma-bambino. Lo scopo è sia proteggere sia avviare all’autonomia anche lavorativa.
Ed ecco nascere le case di accoglienza per donne e bambini con problematiche legate a maltrattamenti, immigrazione, disagio sociale, e psichico: Casadriana a Milano, CasaMarzia a Roma. A San Benedetto del Tronto la fondazione attua, con altre realtà di volontariato, fra cui la fondazione Rava, varie azioni di sostegno a 41 famiglie.
I bambini ospitati nelle case di accoglienza frequentano le scuole pubbliche, accompagnati da volontari nei casi in cui la madre non possa uscire perché minacciata.
Arché fa un lavoro di rete: è ponte tra ospedale e territorio, tra luoghi di cura e servizi di presa in carico psico-socio-assistenziali.
Inoltre, volontari sono presenti all’interno della Sezione Nido del carcere di Bollate, per ora dalle 15:00 alle 18:00 il sabato e la domenica.
Il film racconta la storia di Arché, con la voce di Giuseppe Bettoni, che scrive nel suo libro quanto pesa la luna: “la vita più che un progetto è una vocazione cui devi rispondere ogni giorno, ogni ora; devi essere sempre pronto ad alzarti e partire”.
Sponsor del documentario, Il dottor Zhao Xiang Wu, medico e agopuntore a Milano. Il dottor Wu realizza anche eventi artistico-culturali dedicati alla Cultura Cinese (come il Concerto per il Capodanno cinese) con la partecipazione di importanti artisti cinesi e internazionali.
Giuseppe Bettoni, Quanto pesa la luna? Ed. Vita Felice, 2021, 14 euro
Federica Mormando
Psichiatra


