“Le margherite sanno aspettare”: a Sesto San Giovanni un racconto di donne, forza e rinascita

“Le margherite sanno aspettare”: a Sesto San Giovanni un racconto di donne, forza e rinascita

Martedì 17 giugno, alle 18, alla Libreria Tarantola di Sesto San Giovanni, in piazza Martiri di Via Fani, 1, arriva una nuova tappa del tour di presentazione del romanzo “Le margherite sanno aspettare”, scritto dalla giornalista Roberta Schira.

La carriera di Roberta Schira

Roberta Schira è conosciuta e apprezzata per il suo lavoro come critica gastronomica per il Corriere della Sera e per la sua attività di insegnamento nel campo dell’alta ristorazione. È nata a Crema, ma oggi vive tra la riviera ligure e Milano. Dopo il successo del suo primo libro “I fiori hanno sempre ragione”, che ha viaggiato in lungo e in largo per l’Italia grazie a numerose presentazioni, l’autrice torna con una nuova storia che ha avuto a lungo dentro di sé, come lei stessa ha raccontato.

“Le margherite sanno aspettare”: la presentazione a Sesto San Giovanni

“Le margherite sanno aspettare”: anche in questo secondo romanzo, Roberta Schira mette molto della sua esperienza personale, osservando il mondo con uno sguardo profondo e sensibile. La vicenda si svolge in una casa immersa nel verde e affacciata sul mare, la Mariconda. In questo luogo fuori dal tempo, cinque donne si ritrovano durante un blackout che le isola dal resto del mondo. È proprio nel buio che ciascuna di loro inizia a riscoprire la luce che porta dentro. Camilla, custode della casa, trova un misterioso libro chiamato Canto per Cuori Inquieti e ne diventa guida per le altre. Le accompagna in un percorso fatto di ascolto, trasformazione e condivisione. Tra passeggiate nel bosco, cucina insieme, silenzi e confidenze davanti al camino, ognuna affronta qualcosa che aveva nascosto per troppo tempo. Il romanzo racconta un viaggio femminile fatto di resilienza e consapevolezza. Come le margherite, che riescono a fiorire anche nei terreni più difficili, queste donne imparano a resistere, a prendersi cura di sé e a ritrovare la propria voce. Roberta Schira propone un femminismo delicato ma intenso, dove la natura è maestra, la casa è rifugio e le relazioni diventano spazio di rinascita.