All’Ospedale Niguarda di Milano inaugurato il “Centro per le Disabilità” con il progetto della Cooperativa Spazio Vita


Ci vuole una smisurata generosità d’animo e di mente per riuscire a costruire, in fondo ad uno dei viali dell’Ospedale Niguarda di Milano, il piccolo mondo che comunica direttamente con la prestigiosa Unità Spinale Unipolare, aperta nel 2012.

Un momento dell’inaugurazione

Si scopre a poco a poco, preceduto dal verde di siepi, alberi, arbusti a forma di orsetto, un mondo racchiuso in due costruzioni bianche che per tanti pazienti sono una luce nel buio di esperienze drammatiche.
Questo posto ha un nome: si chiama Spazio Vita Niguarda cosi come la Cooperativa che lo gestisce dal 2015, in convenzione con il Niguarda.
È dedicato a persone con disabilità motoria congenita o acquisita, a pazienti dell’ospedale ma anche provenienti da tutta la Lombardia.

Come è nata questa realtà che ha del miracoloso?
Lo abbiamo chiesto a Silvia Ferrario presidente della Cooperativa:

Noi come  Associazione di volontariato siamo sempre stati al fianco dell’Unità Spinale sostenendone le attività ma, col tempo, ci siamo resi conto che, un paziente con un trauma così grave come sono le lesioni midollari, ha la necessità di un intervallo di “quiete” tra le dimissioni dal reparto e il ricominciare una vita che è ben diversa dalla precedente. Da qui l’idea di costruire uno spazio, inaugurato nel 2015,  dove poter sostare per seguire le cure cliniche ma anche per essere indirizzato da persone competenti sugli strumenti e sui mezzi che occorrono nella nuova situazione. E poi ovviamente c’è la necessità di essere aiutati psicologicamente. In questa fase abbiamo fondato la Cooperativa.

Silvia Ferrario

-Al di là dell’impegno dei diciannove soci  e dei venti collaboratori della Cooperativa, come siete riusciti a portare a termine questo grande progetto?

Alberto Zoli

Dice bene: c’è voluta una unità di intenti non comune e poi dal punto di vista economico abbiamo lanciato robuste campagne di raccolta fondi a cui i nostri sostenitori storici, imprese e aziende, hanno sempre risposto con generosità .
A loro abbiamo fatto appello anche per la nostra ultima creazione Spazio Vita LAB : il nuovo secondo edificio che ospiterà un polo tecnologico, sviluppato in questi ultimi 10 anni, con  tutte le più avanzate componenti indispensabili per un paziente disabile, dalla gestione semplice delle apparecchiature domestiche, alla possibilità di fare attività musicali e di gioco.
Nei nuovi locali troveranno alloggio anche tanti servizi e attività aperti alla cittadinanza, compresi i giovani e i bambini”.


All’ inaugurazione di Spazio Vita LAB c’erano proprio tutti uniti dalla consapevolezza di aver raggiunto un traguardo che sarà un punto di riferimento –  ha detto il direttore generale di Niguarda Alberto Zoli – per cittadini con disabilità di natura diversa e per nuove tipologie di fragilità, come ad esempio pazienti con malattie neuro degenerative”.

Michele Spinelli

“Da 23 anni in Unità Spinale curiamo pazienti con lesioni midollari gravissime – ha concluso Michele Spinelli direttore dell’Unità Spinale – sapere che Spazio Vita si fa carico di ricostruire la persona ci rende orgogliosi della sinergia con cui abbiamo deciso di procedere”.

Alessandra Rissotto