Ordine dei Giornalisti Lombardia: flop affluenza, flop comunicazione. Urge ripartire da zero

Ordine dei Giornalisti Lombardia: flop affluenza, flop comunicazione. Urge ripartire da zero
Ordine dei Giornalisti Lombardia: flop affluenza, flop comunicazione. Urge ripartire da zero

Ripartire da zero. Con l’obiettivo di dare forza e concretezza all’azione dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia.

Una considerazione che nasce spontanea dopo il ‘solito’ flop sull’affluenza elettorale e dopo che, oggi, nessun quotidiano cartaceo (tranne ‘La Prealpina’, dove lavora la segretaria Rosi Brandi) e online (tranne quello che state leggendo) ha ritenuto utile e doverose dar notizia delle nuove cariche decise da via Antonio da Recanate.

Un contesto che ben fotografa il ‘menefreghismo’ che, a ogni livello, regna su questa Istituzione. E non a caso lo scriviamo con la ‘i’ maiuscola perché troviamo sconcertante che solo due agenzie di stampa (Ansa e Italpress) abbiamo effettuato un lancio in merito a tutto ciò e, fra l’altro, riprendendo il comunicato stampa della componente ‘Movimento Liberi Giornalisti’.

Eppure, nella struttura dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia ci risulta essere chi, pagato lautamente, dovrebbe occuparsi di comunicazione. Probabilmente dettagli per chi gestisce la macchina l’Ordine della Lombardia. Non per chi, come noi, è sempre più ‘La Voce dei Giornalisti’.