Il giornalista Maurizio Costanzo, uno dei volti più amati della televisione italiana, oggi compie 84 anni. La carriera di Maurizio Costanzo, nato a Roma il 28 agosto 1938, è iniziata nel 1956, a 18 anni, come cronista del quotidiano romano ‘Paese Sera’. Poi l’ingresso nella redazione del ‘Corriere Mercantile’ di Genova, le collaborazioni con la rivista ‘Tv Sorrisi e Canzoni’ (per il settimanale famosa è l’intervista che fece a Totò) e la nomina a caporedattore della redazione romana del periodico ‘Grazia’.
Quindi l’esordio come autore radiofonico, nel 1963, per il varietà di Radio Rai ‘Canzoni e nuvole’.
Maurizio Costanzo è considerato l’inventore dei talk show: celebre è il suo ‘Maurizio Costanzo Show’, in onda dal 1982, sia pure con interruzioni, e registrato al Teatro Parioli di Roma. È stato inoltre tra i conduttori del programma di intrattenimento pomeridiano di Mediaset ‘Buona Domenica’.
In carriera ha diretto ‘La Domenica del Corriere’ e ‘L’Occhio’. È coautore del celebre brano musicale ‘Se telefonando’, scritto insieme a Ghigo De Chiara, con musica di Ennio Morricone e portato al successo da Mina. Il giornalista è stato anche autore di diverse opere teatrali come ‘Cielo, mio marito!’, ‘Il marito adottivo’, ‘Con assoluta gratitudine’ e ‘Un amore impossibile’. Nel 2004 è uno dei fondatori e collaboratori del quotidiano ‘Il Romanista’, giornale dedicato unicamente alla società calcistica Roma.
Attualmente Maurizio Costanzo scrive per ‘Il Messaggero’, ‘Gente’, ‘Panorama’ e ‘Il Riformista’. Dal 2013 è editorialista del Corriere dell’Umbria.
Dal 10 giugno 2021 al 22 febbraio 2022 è stato responsabile per le strategie di comunicazione della Roma.
Tra i vari impegni di Maurizio Costanzo si ricorda la lotta alla mafia. Amico del giudice Giovanni Falcone, spesso ospite delle sue trasmissioni, il giornalista scampò a un attentato mafioso il 14 maggio 1993 quando una Fiat Uno imbottita di novanta chilogrammi di tritolo esplose a Roma in via Ruggero Fauro, vicino al Teatro Parioli. L’attentato è fallito soltanto perché chi ha premuto il pulsante si aspettava un’altra automobile in via Fauro. Quel giorno l’autista di Maurizio Costanzo aveva chiesto un permesso ed era stato sostituito da un collega che guidava una Mercedes anziché un’Alfa Romeo. L’incertezza di pochissimi secondi di fronte all’auto ha salvato il giornalista e la moglie Maria De Filippi.
Maurizio Costanzo, infine, dal 1995 al 2009 è stato professore a contratto per la cattedra Teoria e Tecnica del linguaggio radiotelevisivo presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università ‘Sapienza’ di Roma. Dall’anno accademico 2011/2012 è docente di Sociologia della Comunicazione e radio-televisiva presso la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Niccolò Cusano. La direzione e la redazione di www.lavocedeigiornalisti.com rivolgono tanti auguri di buon compleanno a Maurizio Costanzo.


