Turchia, diversi giornalisti arrestati a Istanbul durante le proteste

Turchia, diversi giornalisti arrestati a Istanbul durante le proteste
Turchia, diversi giornalisti arrestati a Istanbul durante le proteste

Le tensioni politiche in Turchia si riflettono ancora una volta sulla libertà di stampa. A seguito delle manifestazioni esplose a Istanbul dopo l’arresto del sindaco Ekrem Imamoglu, figura di spicco dell’opposizione, diversi giornalisti sono finiti in manette. A riportarlo è il quotidiano Cumhuriyet, citando una nota diffusa dal sindacato turco dei giornalisti Disk Basin-Is.

Chi sono i giornalisti arrestati in Turchia

Come riporta LaPresse, tra i nomi resi noti compaiono reporter di testate nazionali e internazionali, oltre a fotoreporter e collaboratori della municipalità. Tra gli arrestati figurano Zeynep Kuray, Hayri Tunç, Ali Onur Tosun (Now), il fotoreporter Bulent Kiliç, Yasin Akgul, corrispondente dell’Agence France-Presse, e Kurtulus Ari, fotoreporter del Comune di Istanbul. Con loro anche Zisan Gur del portale Sendika, l’ex corrispondente di Cumhuriyet Gokhan Kam, il fotoreporter Murat Kocabas e Baris Ince del quotidiano BirGun.

I giornalisti sarebbero stati fermati mentre documentavano le proteste, accusati dalle forze di sicurezza di non aver rispettato gli ordini di dispersione. L’episodio riaccende il dibattito sulla repressione del diritto di cronaca in Turchia, Paese che negli ultimi anni ha visto un progressivo deterioramento delle condizioni per chi opera nel settore dell’informazione. Il sindacato Disk-Basin-Is denuncia l’accaduto: “attacco alla libertà di stampa e al diritto delle persone di conoscere la verità

Oltre 1.100 persone sono state arrestate

L’arresto del sindaco Imamoglu, figura di punta del Partito Popolare Repubblicano (CHP) e possibile sfidante del presidente Erdogan, ha scatenato una forte reazione pubblica, soprattutto nella città di Istanbul. Le manifestazioni, che si sono diffuse rapidamente in tutta la metropoli, sono state contrastate con una decisa risposta delle forze dell’ordine che ha portato a un numero di 1.133 persone arrestate.

Foto da Facebook