L’ultimo saluto al decano dei giornalisti genovesi Camillo Arcuri: tanti colleghi al funerale

Tanti colleghi erano presenti per l’ultimo saluto al decano dei giornalisti genovesi Camillo Arcuri, scomparso lo scorso 22 agosto a 92 anni. Questa mattina a Genova nella chiesa di Nostra Signora del Rosario in Albaro si sono svolti i funerali. Accanto ai familiari e a molti amici, numerosi giornalisti: da Franco Manzitti, già caporedattore di ‘Repubblica’ a Aldo Repetto, già caporedattore di ‘Ansa Liguria’, da Renzo Cerboncini, ex ‘Repubblica’ e ‘Rai 2’, a Domenico Ravenna, già corrispondente del ‘Sole 24 Ore’, da Anna Pisani e Marcello Zinola, ex ‘Secolo XIX’, a Ivo Carezzano, già vice direttore del ‘Messaggero’. E molti altri.
Al termine della celebrazione il feretro è stato trasferito da personale di A.Se.F. del Comune di Genova al cimitero di Staglieno, per la cremazione. Nato a Genova il 13 luglio 1930, Camillo Arcuri si era affermato come giornalista e scrittore di qualità, rigoroso e impegnato, molto stimato dai colleghi che ne apprezzavano il tratto umano e la sensibilità. È stato autore di inchieste coraggiose e di una serie di saggi di successo ha ricordato l’Ordine dei Giornalisti della Liguria.
Inviato speciale per Il Giorno e successivamente del Corriere della Sera, caporedattore al Secolo XIX, vice direttore dell’Europeo, aveva collaborato anche con L’Espresso. Negli ultimi anni si era interessato al caso del Golpe Borghese e allo sterminio della famiglia Einstein.