La Camera dei Deputati ha dato il via libera al decreto Cultura con 149 voti a favore e 98 contrari. Il provvedimento, che ora passa al Senato per l’esame definitivo, introduce una serie di misure volte a promuovere e rafforzare il settore culturale italiano, con particolare attenzione alla valorizzazione delle aree periferiche e svantaggiate del Paese.
Il Piano Olivetti per la cultura
Uno degli elementi chiave del decreto è l’istituzione del “Piano Olivetti per la cultura”, un programma che punta a favorire la rigenerazione culturale delle periferie e delle zone interne, oltre a rafforzare biblioteche, archivi e istituti storici e culturali. Il piano prevede anche misure a sostegno della filiera dell’editoria libraria, con l’obiettivo di garantire una maggiore diffusione della cultura attraverso il settore dell’editoria.
I prossimi passi
Durante i lavori in Commissione, la Lega ha ritirato un emendamento che mirava a ridimensionare il ruolo delle soprintendenze, un tema che aveva generato diverse polemiche e acceso il dibattito parlamentare.
Con l’approvazione in prima lettura alla Camera, il decreto passa ora all’esame del Senato, dove il testo sarà discusso per l’eventuale conferma o modifica prima dell’approvazione definitiva.
Foto dai Social Network


