Salone del Mobile 2025, sold out e grandi novità per la 63ª edizione

Salone del Mobile 2025, sold out e grandi novità per la 63ª edizione
Salone del Mobile 2025, sold out e grandi novità per la 63ª edizione

La prossima edizione del Salone del Mobile di Milano si preannuncia come un appuntamento imperdibile per il settore del design e dell’arredamento. In programma dall’8 al 13 aprile 2025 presso Fiera Milano Rho, la rassegna ha già registrato il tutto esaurito negli spazi espositivi, con la presenza di aziende di rilievo internazionale e ben 148 nuove realtà che esportano circa il 50% della loro produzione.

Salone del Mobile, un evento dal respiro internazionale

Per consolidare la posizione del Salone come punto di riferimento globale, è stato avviato un tour promozionale internazionale che toccherà città strategiche come Parigi, Copenaghen, New York, Miami e New Delhi. L’obiettivo è rafforzare il legame con operatori del settore e stampa internazionale, consolidando i numeri già positivi dell’edizione 2024, che aveva registrato un +28% di presenze tra operatori italiani e stranieri racconta Maria Porro

Un programma culturale di alto livello

Oltre all’ampia offerta espositiva, il Salone del Mobile 2025 punterà su un programma culturale di grande spessore, con eventi e incontri che vedranno la partecipazione di importanti lighting designer, architetti, filosofi e scienziati. Tra le principali novità spicca il Forum internazionale della luce, due giornate dedicate al confronto e alla ricerca nel campo dell’illuminazione, un settore sempre più centrale nel design contemporaneo.

Nuovi mercati e opportunità per il settore

In un contesto economico globale complesso, il Salone si propone come motore di apertura verso nuovi mercati, con particolare attenzione ai Paesi emergenti. La recente firma di un Memorandum of Understanding (MoU) in Arabia Saudita testimonia la volontà di espandere la presenza del design italiano in aree strategiche, soprattutto in un momento in cui mercati tradizionali come Germania e Francia stanno attraversando difficoltà economiche.