Nel cuore di Milano, la Casa della Memoria ospita un’importante iniziativa per commemorare l’ottantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento. Dal 15 gennaio al 2 marzo 2025, sarà visitabile gratuitamente la mostra “La storia dietro le immagini. Foto del campo di Mauthausen”, organizzata dall’ANED(Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi Nazisti).
La storia dietro le immagini: un viaggio nella memoria
La mostra offre uno sguardo approfondito e toccante sulla vita e la morte nel campo di Mauthausen, attraverso una selezione di fotografie che raccontano gli orrori e le atrocità della deportazione. Le immagini, oltre a essere un documento storico, rappresentano uno strumento per riflettere sull’importanza della memoria e per non dimenticare una delle pagine più buie della storia umana.
Approfondimenti e dibattiti
Accanto alla mostra, sono in programma una serie di iniziative collaterali come incontri pubblici e visite guidate, arricchiti dalla partecipazione di esperti, storici e testimoni, questo per er favorire il dibattito pubblico e approfondire la conoscenza.
Lunedì 20 gennaio, dalle ore 14:30 alle 18:30, si terrà il corso di aggiornamento per giornalisti, organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, dal titolo: “Il campo nazista di Mauthausen: il punto sulle ultime ricerche“.
Casa della Memoria: il programma di lunedì 20 gennaio
Il corso per giornalisti sarà un’occasione unica per approfondire aspetti storici e umani legati a Mauthausen, grazie agli interventi di studiosi ed esperti:
- Dario Venegoni introdurrà e presenterà l’evento.
- Andreas Kranebitter, con un contributo video, esplorerà i numeri legati al campo.
- Camilla Brunelli parlerà del sistema Hollerith del campo e della gestione scientifica dei prigionieri.
- Lucio Monaco affronterà il tema delle falsificazioni nei registri relativi alle vittime con il gas.
- Milena Bracesco porterà una testimonianza personale sul padre ucciso nel Castello di Hartheim.
L’incontro si concluderà con una visita guidata alla mostra, condotta da Lucia Tubaro.


