Neve e sport nel Piccolo Tibet della Valtellina. E appuntamento in calendario per domenica 15 dicembre 2024, al quale è ancora possibile iscriversi online fino al prossimo 12 dicembre, al prezzo fisso di 60 euro. Occasione imperdibile per assicurarsi un pettorale e vivere una giornata speciale all’insegna dello sport e della cultura, come parte attiva di uno dei momenti più amati e più caratteristici di tutto l’inverno livignasco. Sabato 14 dicembre invece si terrà la Minisgambeda, una gimkana su un percorso nuovo, con curve, paraboliche e piccole onde per il divertimento di bambini e ragazzi, per le categorie U10, U12, U14, U16/18. Anello tecnico del fondo aperto fin dal 25 ottobre, con tanti campioni arrivati nel Piccolo Tibet per allenarsi. Ancora aperte, nel frattempo, le iscrizioni per la classica di inizio stagione. Livigno Caput Mundi, in questo periodo dell’anno, con le discipline del ghiaccio e della neve che si apprestano a iniziare le loro stagioni agonistiche, in attesa che l’inverno arrivi davvero.

E da un po’ di giorni… sembra davvero che la Dama Bianca stia preparando il proprio ingresso trionfale! E il Piccolo Tibet, unico nel panorama nazionale ed europeo, grazie soprattutto allo straordinario microclima della zona, attira i migliori atleti del circuito, nelle settimane che precedono il via della Coppa del Mondo. Presenze di altissimo livello internazionale, che anche in questa stagione, l’ultima prima del grande appuntamento olimpico del 2026, hanno scelto questa meta per affinare la preparazione. Campioni della Nazionale norvegese di Fondo e atleti del calibro di Johannes Høsflot Klæbo, di Peter Northug e di Lucas Chanavat, sono stati avvistati a Livigno in questi giorni, e si sono allenati fianco a fianco con i giovani prospetti locali e con i semplici appassionati degli sci stretti.
Un legame, quello tra Livigno e lo sci di fondo, che si manifesta anche nel tradizionale appuntamento con laBwt Sgambeda, la classica di inizio stagione giunta alla sua 34ª edizione e momento di grande trasporto collettivo nei confronti dello sport e della disciplina, da parte di tutta la comunità. Partenza e arrivo posti in prossimità del centro abitato, daranno quindi all’intero evento un’ambientazione speciale, dalforte coinvolgimento emotivo, pur nel contesto di circuito di livello tecnico importante. Perché la neve, a Livigno è sport. Quello vero.
Alessandra Pirri


