Elezioni USA: la Generazione Z italiana sostiene Harris, ma prevede la vittoria di Trump

Elezioni USA: la Generazione Z italiana sostiene Harris, ma prevede la vittoria di Trump

“I giovani della Generazione Z italiana, quelli nati tra il 1996 e il 2010, hanno seguito con grande interesse la campagna elettorale americana evidenziando una particolare attenzione verso le notizie diffuse dai media nazionali e internazionali”.

Lo ha detto al quotidiano online lavocedeigiornalisti.com, Emiliano Novelli, amministratore delegato di UniversityBox, la community digitale italiana che, attraverso una serie di servizi offerti gratuitamente, raggruppa complessivamente oltre un milione di studenti delle scuole superiori e delle università.

“Abbiamo condotto un’indagine conoscitiva su un campione di 500 giovani – ha aggiunto Novelli – e la previsione sull’esito del confronto è stato più netto dei sondaggi pre-elettorali: infatti il 60,7%, di chi si è espresso, è convinto che il nuovo presidente degli Stati Uniti sarà Trump, a differenza di un 30,3% che crede in un successo di Harris”. “Una previsione – continua Emiliano Novelli – che non coincide con i ‘desiderata’ dei giovani interpellati che, al contrario, per il 69,4% auspicano un successo della Harris, contro un 30,6% di Trump”.

Un pronostico che muterebbe totalmente se al posto della Harris fosse scesa in campo Michelle Obama. Infatti, alla domanda che prevedeva questa ipotesi ben il 65,2% si è detta sicura che il successo sarebbe andato alla moglie dell’ex presidente, mentre solo il 34,8% è rimasto convinto di una vittoria di Trump.